Una mobilitazione per Rossi ma a Valencia cosa succederà?


Milioni di italiani famosi e non si sono mobilitati per dare il loro sostegno a Valentino Rossi dopo i fatti di Sepang. Sospetti e appelli antisportivi a Iannone in vista di Valencia

– di Marco Vigarani –

Jovanotti ha dato il suo sostegno a Valentino Rossi (ph. Instagram)

Jovanotti ha dato il suo sostegno a Valentino Rossi (ph. Instagram)

Come un’emergenza umanitaria o una catastrofe naturale. Il giorno dopo i fatti di Sepang è stato interamente dedicato non solo al dibattito sulle colpe di Valentino Rossi e Marc Marquez ma soprattutto all’avvio di una massiccia campagna di solidarietà nei confronti del pilota italiano vittima, a detta di milioni di italiani, di una grave ingiustizia. Impegnato in una visita ufficiale in Perù, uno dei primi a telefonare a Rossi è stato il premier Matteo Renzi mentre tantissimi tifosi più o meno noti hanno manifestato il loro sostegno con dichiarazioni pubbliche o foto sui social network. Marco Materazzi, vittima di un gesto di antisportività analogo a quello di Rossi, ha detto: “Io stato punito con due giornate di squalifica per aver provocato, in questo caso la mano è stata pesante solo con Vale. Comunque finisca però sarò sempre dalla sua parte“. Sfruttando i canali social poi è stato il turno di due star della musica come Vasco Rossi (“Ha dovuto difendersi da un individuo che ha cercato di farlo cadere per tutta la gara solo per non permettergli di vincere il mondiale“) e Jovanotti (“Sono amico e fan di Valentino e lo considero il più grande sportivo della nostra generazione. Tutti abbiamo visto com’è andata, è abbastanza chiaro quello che è successo“).

In atto una campagna social per convincere Iannone ad allearsi con Rossi (ph. Facebook)

In atto una campagna social per convincere Iannone ad allearsi con Rossi (ph. Facebook)

Detto che anche il numero uno del CONI Giovanni Malagò si è speso con parole importanti (“C’è una responsabilità da parte sua però io lo voglio assolutamente difendere e non per un fatto istituzionale. Sono molto vicino a lui, lo abbraccio forte“), ora resta da capire cosa accadrà sulla pista di Valencia per l’ultimo GP della stagione. Nella serata di ieri aveva iniziato a circolare la voce di una clamorosa protesta di Valentino Rossi che sarebbe stato pronto a non presentarsi neanche in Spagna: si tratterebbe però di un gesto poco sportivo e soprattutto lesivo degli interessi della scuderia Yamaha per la quale lavora il pilota. I tifosi hanno cercato di spingere più o meno ironicamente gli altri italiani ed in particolare Andrea Iannone ad un’alleanza che consenta di facilitare la rimonta in terra iberica danneggiando magari Lorenzo. Il ducatista ha risposto pubblicando una foto in compagnia di Rossi ma chiaramente non potrà nè dovrà raccogliere l’invito all’antisportività giunto dal moto popolare così come la decina di piloti che stanno valutando di schierarsi attivamente nella vicenda dovrà meditare attentamente sulle proprie azioni. Rossi può infatti ancora vincere il Mondiale anche piazzandosi subito alle spalle del rivale ma farsi da parte volontariamente potrebbe far scattare una maxi squalifica con danni ingenti per tutti.

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