Under 21: Italia ingenua, vince la Svezia


Inizia male l’avventura dell’Under 21 all’Europeo in Repubblica Ceca. Italia avanti su rigore nel primo tempo, gli azzurrini si fanno riacciuffare dalla Svezia in dieci. Nel finale, espulso Sturaro

– di Massimo Righi –

Andrea Belotti viene atterrato in area da Milosevic (ph. Getty Images)

Andrea Belotti viene atterrato in area da Milosevic (ph. Getty Images)

Parte male la giovane Italia di mister Di Biagio che si fa rimontare e battere dai pari età della Svezia nella gara di debutto del proprio girone nel campionato europeo di categoria in Repubblica Ceca. Le cose si erano messe bene per gli azzurrini, schierati con il 4-3-3, che erano passati in vantaggio su rigore con Berardi ed hanno avuto la superiorità numerica fino a 10’ dalla fine. Nelle ripresa, i ragazzi di Di Biagio si sono rivelati ingenui nel farsi prima riacciuffare e poi superare nel finale, perdendo anche Sturaro, espulso per un fallo di reazione. Se prima il cammino nella manifestazione era impervio, ora è decisamente a repentaglio.

Si gioca a Olomuc, nello stadio del Sigma, con gli azzurrini in campo con il tridente Battocchio-Belotti-Berardi. La Svezia controlla bene i giovani italiani che faticano a trovare spazi e si devono guardare dalle ripartenze degli scandinavi, che davanti schierano il talento di John Guidetti. I centrali italiani reggono bene e la Svezia viene presto annullata dall’applicazione delle retrovie guidate da Rugani e Bianchetti, poi al 29’ l’Italia passa. Berardi lancia in profondità Belotti, questi supera in velocità Milosevic che lo stende in area: rigore e cartellino rosso poi dal dischetto Berardi spiazza Carlgren. La Svezia accusa il colpo, ma l’Italia non riesce a dare la sferzata giusta per chiudere i conti. Nella ripresa, la Svezia si presenta più intraprendente e con qualche modifica, pareggia dopo 11’. Su corner, Sturaro esce male su Lewicki che mette giù il pallone e crossa basso per Guidetti, che in scivolata infila la porta di Bardi. Di Biagio cerca di dare la scossa inserendo Verdi per Battocchio, poi Cataldi per Baselli e proprio il giovane laziale va vicino al nuovo vantaggio, eludendo una marcatura con una finta di corpo in area, ma il suo diagonale lambisce il palo lontano. Entra anche Trotta per Belotti ma all’80 Sturaro si fa cacciare per un fallo di reazione su Ishak che annulla la superiorità numerica. Ma non è tutto, perché il pasticcio azzurrino si completa quando a 4’ dalla fine la difesa buca su Ishak lanciato in verticale da Thelin, che viene steso in area da Bardi: rigore e giallo per il portiere. Dagli undici metri Thelin spiazza l’estremo difensore e ribalta clamorosamente la situazione. Domenica a Uherské Hradiště, la seconda partita contro il Portogallo: non si può più sbagliare.

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