Under 21, l’Italia rimonta la Serbia e punta l’Europeo


L’Under 21 italiana di mister Di Biagio, ha rimontato da 0-2 a 3-2 la Serbia rimettendosi in gioco per la qualificazione al prossimo Europeo di categoria. Belotti protagonista con una doppietta

di Massimo Righi

L'esultanza di Belotti, a segno con una doppietta ieri sera contro la Serbia

L’esultanza di Belotti, a segno con una doppietta ieri sera contro la Serbia

Pescara – Tutto è bene quel che finisce bene, anche se era cominciata male. La partita degli azzurrini contro la Serbia infatti, era iniziata con due gol subiti in rapida successione nel primo tempo che lasciavano presagire ad una disfatta. Ma il carattere e la serata super di Belotti, hanno permesso ai ragazzi di Di Biagio di riacciuffare il pareggio e di chiudere i conti con Berardi nel finale. Se martedì prossimo la giovane Italia batterà Cipro nell’ultima gara del gruppo 9, avrà il primato nel girone, superando così il Belgio.

La partita – L’Italia scende in campo con un 4-2-4 spregiudicato, con Berardi e Battocchio esterni larghi, con Longo e Belotti in attacco. La partenza però è da dimenticare perché è la Serbia a portarsi avanti dopo 8’ con Pesic, bravo ad approfittare di uno svarione difensivo della coppia di centrali Antei-Bianchetti, per poi freddare Bardi. Dopo cinque minuti, lo stesso Pesic raddoppia di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sembra un incubo senza fine perché la Serbia poco dopo, sfiora il tris. Passato il quarto d’ora di gara, la truppa azzurra si scrolla di dosso la ruggine e inizia a reagire. Al 24’ accorcia con Belotti, lesto nel ribattere in rete con determinazione una respinta della barriera ospite dopo un calcio di punizione. Il gioiellino del Palermo potrebbe pareggiare dieci minuti dopo, ma il suo pallonetto viene sventato. Lo stesso Belotti però trova il pari in pieno recupero, quando trasforma un penalty che si era procurato dopo un ingenuo intervento di Cosic.

Nella ripresa, con l’Italia rigenerata dalla rimonta sul doppio fischio dell’intervallo, i padroni di casa cercano di chiuderla. Servirà parecchio tempo però, perché la Serbia si chiude e il palo colto da Berardi al 60’ è solo un’illusione che strozza in gola la gioia del gol. L’attaccante del Sassuolo però si sta solo avvicinando al gol e alla mezzora della ripresa, scarica un sinistro dal limite dell’area che s’insacca alle spalle di Dmitrovic. Operazione sorpasso completata. A cinque minuti dalla fine, ultimo brivido per gli azzurri, ma il tiro di Cavric viene sventato prima da Bardi e poi dal rinvio di Zappacosta. Al triplice fischio è festa per l’Italia, una vittoria fortemente voluta.

Italia 3: Bardi; Zappacosta, Bianchetti, Antei, Biraghi; Sturaro, Crisetig; Berardi (dall’85’Trotta), Longo (dal 65’Bernardeschi), Belotti, Battocchio (dal 90’Sabelli). All.: Di Biagio

Serbia 2: Dmitrovic; Pantic, Cosic, Veljkovic, Petrovic; Kovacevic (dal 77’Cavric), Causic; Pesic, Brasanac (dal 19’ pt Milinkovic-Savic), Kostic; Djurdjevic (dal 60’Zivkovic). All: Curcic

Arbitro: Serdar Gozubuyuk

Reti: 8’ e 13’Pesic, 24’,49’ rig. Belotti, 75’Berardi

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