United, Bayern e Barça, a voi le coppe nazionali


Nello scorso week end si sono disputate le coppe nazionali nei principali campionati europei: vediamo cosa è successo in Inghilterra, Francia e Germania

– di Luigi Polce –

Con le coppe nazionali giocate lo scorso weekend si è chiusa ufficialmente la stagione 2015/16: oltre a Milan-Juventus di Coppa Italia infatti, si sono disputate anche la FA Cup in Inghilterra, la DFB-Pokal in Germania e la Coppa del Re in Spagna. Con una caratteristica comune: sono serviti sempre i supplementari per decidere a chi assegnare il trofeo.

L'esultanza di Lingard, decisivo nella vittoria del Manchester United in FA Cup (ph. telegraph)

L’esultanza di Lingard, decisivo nella vittoria del Manchester United in FA Cup (ph. telegraph)

FA CUP – La FA Cup segna il trionfo del Manchester United, che piega di misura il Crystal Palace regalando una piccola soddisfazione ai tifosi dopo una stagione ben al di sotto delle attese. La partita non offre chissà quale spettacolo, giusto per intenderci, con lo United alle prese con i soliti problemi di qualità nel gioco evidenziati un po’ in tutta la gestione Van Gaal. Dopo due legni colpiti da Fellaini e Martial in avvio di ripresa, e altre occasioni non concretizzate, i Red Devils vanno sotto al minuto 78′ per via della rete di Puncheon, che scatena il balletto di mister Pardew diventato già virale sul web. Il pareggio non si fa attendere: passano 175 secondi e Rooney si inventa un’azione trascinante, che dà il là all’1-1 firmato Mata. Si va ai supplementari, e al 111′ arriva il gol-partita grazie ad un bolide fuori area che regala al Manchester United la dodicesima coppa d’Inghilterra della sua storia, primo trofeo inglese di Louis Van Gaal. Sarà anche l’ultimo, visto che poco dopo la finale è stato comunicato l’esonero al tecnico olandese: al suo posto, pronto ormai lo ‘Special One’ José Mourinho.

DFB-POKAL – Lasciare con un trofeo è il saluto migliore che un allenatore possa regalare al proprio club. Lo sa bene Pep Guardiola, in lacrime dopo il trionfo del suo Bayern contro il Borussia Dortmund. Ci sono voluti i calci di rigore per piegare la resistenza dei gialloneri di Tuchel, puniti dagli errori dal dischetto di Bender (parata di Neuer) e Papastathopoulos (traversa), mentre per i bavaresi è ininfluente il penalty sbagliato da Kimmich. Guardiola firma così il personalissimo double e chiude la sua avventura al Bayern Monaco con un bottino di tutto rispetto: 3 Bundesliga, 2 Coppe di Germania, 1 Supercoppa Europea e 1 Mondiale per club. Gli è mancata solo la Champions League, proverà a conquistarla con il Manchester City col quale ripartirà dai preliminari.

Il sinistro chirurgico di Jordi Alba piega il Siviglia (ph. mister-x)

Il sinistro chirurgico di Jordi Alba piega il Siviglia (ph. mister-x)

COPPA DEL RE – Dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano dell’Atletico Madrid e la vittoria nella Liga ai danni del Real Madrid (+1 sui blancos di Zidane), per il Barcellona di Luis Enrique il doblete campionato-coppa del Re era quasi un obbligo. Al cospetto dei blaugrana un avversario certamente non semplice, il Siviglia fresco vincitore dell’Europa League per la terza volta consecutiva ma per nulla appagato dal successo europeo conseguito solo qualche giorno prima. Dall’avvio di partita anzi, sembrano i blaugrana quelli sulle gambe: contratta e stranamente poco fluida nella manovra la banda Messi, che al 36′ perde Mascherano per rosso diretto. Il Siviglia allora prova a crederci e prende in mano il comando delle operazioni, provando anche a sfruttare l’infortunio di Suarez (a rischio per la Coppa America). I ragazzi di Emery peccano però di cinismo e non ammazzano l’avversario, portando il match fino ai supplementari. Banega al 92′ viene espulso ristabilendo la parità numerica, mentre qualche minuto dopo ecco il gol che decide la gara: lancio mostruoso di Messi per Jordi Alba, che si inserisce coi tempi giusti e col mancino trafigge il Siviglia. Allo scadere del secondo supplementare arriva anche il bis con Neymar, che sancisce la 28esima Copa del Rey per i blaugrana e il settimo doblete della storia del Barça, che negli ultimi 10 anni hanno messo insieme qualcosa come 26 titoli.

 

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