United, un diavolo in più per il sogno-Paradiso


Il sogno Ibra tramonta per molti, albeggia per l’inferno Red Devils: la coppia con Mourinho  già stuzzica il palato prelibato del Manchester United

– di Tiziano De Santis –

La rovesciata di Zlatan Ibrahimovic contro il Caen (ph. Worldfootball.net

La rovesciata di Zlatan Ibrahimovic contro il Caen (ph. Worldfootball.net

Di telenovela c’è stato ben poco nel passaggio “sotto traccia” di Zlatan Ibrahimovic dal Psg al Manchester United. Già, perchè avrebbe avuto del clamoroso la scelta di una destinazione diversa da parte dell’asso svedese. L’aria di Manchester era già infuocata da tempo, più precisamente dall’arrivo, su una delle panchine più prestigiose del mondo, di Josè Mourinho. I Red Devils vengono da una stagione fallimentare, fatta di spese da capogiro ma di un gioco noioso e tutto fuorché fluido e offensivo. Il risultato? Una Champions sfumata per la prossima stagione, una panchina troppo stretta per Louis van Gaal, un’identità di squadra da ricostruire letteralmente. Puntare in alto, per la metà rossa di Manchester, è una prerogativa fondamentale, ma il bello viene nel concretizzare il sogno di molti dei club più prestigiosi d’Europa: accaparrarsi chi, a 34 anni, fa ancora la differenza in qualsiasi campionato, il gigante di Malmo, l’ormai ex Psg, quel centravanti gira-continente dai modi burberi, ma dai piedi educati e dalla tecnica sopraffina.

Mourinho (sx) e Ibrahimovic (dx), binomio United (ph. Skysports.com)

Mourinho (sx) e Ibrahimovic (dx), binomio United (ph. Skysports.com)

Il binomio Zlatan-Mou fa già sognare, i due saranno nuovamente insieme dopo l’annata all’Inter del 2008/2009, quando ben 25 realizzazioni fecero vincere a Ibra il primo titolo di capocannoniere. Ovunque approdi, il ciclone svedese è capace di usurpare e portare a casa lo scudetto nazionale; basterà una fama e una carriera da star per vincere la Premier nell’entità calcistica per eccellenza? O a far da padrone sarà un periodo di adattamento a un calcio più veloce e aggressivo rispetto a quelli francese, spagnolo e italiano? I tifosi non vedono l’ora di scoprirlo, ma stavolta sognare per davvero si può o, forse, si deve. Talento, fantasia, potenza e agilità saranno il fulcro offensivo del nuovo United, uniti ad eleganza, scatto, dribbling e piena maturità. Occhio, Red World, arriva un diavolo in più per il sogno Paradiso!

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *