USA in semifinale nel segno di Dempsey, Ecuador eliminato


Gli Stati Uniti vincono 2-1 il primo quarto di finale contro l’Ecuador. Protagonista ancora una volta il veterano Dempsey con un gol ed un assist

– di Marco Vigarani –

Gol e assist pe Clint Dempsey davanti al suo pubblico di Seattle (ph. Zimbio)

Gol e assist pe Clint Dempsey davanti al suo pubblico di Seattle (ph. Zimbio)

I padroni di casa adesso fanno sul serio e si candidano per un ruolo davvero importante in questa Copa America Centenario che stanotte ha visto iniziare i quarti di finale. Gli Stati Uniti si sono presi con una certa autorevolezza la semifinale probabilmente contro la favoritissima Argentina e lo hanno fatto battendo per 2-1 l’Ecuador. Gli uomini di Klinsmann hanno fornito una prestazione intelligente e matura adattandosi bene all’avversario di turno e cercando anche di fare gioco nonostante una qualità di palleggio certamente non elevatissima. Davanti al pubblico amico di Seattle che lo applaude ormai dal 2013, il protagonista assoluto poi è stato ancora una volta l’esperto attaccante Clint Dempsey che si sta rivelando un fattore decisivo per questa bella spedizione della Nazionale a stelle e strisce. Sono bastati infatti poco più di venti minuti di monologo USA per portare i padroni di casa al vantaggio con un bel colpo di testa proprio della punta texana vista anche in Premier League con Fulham e Tottenham. Per Dempsey arriva così la terza rete nella competizione ma pochi minuti, sempre sfruttando il bel lavoro di Wood, potrebbe arrivare anche la quarta a chiudere l’incontro ma l’occasione sfuma.

La soddisfazione del ct statunitense Klinsmann (ph. Zimbio)

La soddisfazione del ct statunitense Klinsmann (ph. Zimbio)

Dopo un primo tempo di chiara marca statunitense, l’Ecuador torna in campo dopo l’intervallo con un piglio più deciso ma una manciata di minuti porta ad una svolta conla doppia espulsione di Antonio Valencia e Jones che mantiene comunque la parità numerica in campo. Al 65′ poi ecco il colpo del ko con Dempsey ancora perfetto a pennellare un cross che permette a Gyasi Zardes di infilare il pallone in rete a pochi centimetri dalla linea di porta. A quel punto l’Ecuador accende l’orgoglio ed inizia ad attaccare a testa bassa constringendo Klinsmann alla solita tattica difensivista che prevede la rinuncia proprio al trascinatore Dempsey per chiudere le maglie a centrocampo ma che stavolta non paga visto che al 74′ arriva il gol di Jefferson Montero che riapre la partita e fa tremare il pubblico di casa. Gl Stati Uniti però sopportano l’assedio, Enner Valencia spreca occasioni e la gara si conclude senza ulteriori sussulti tra tanti rimpianti per un Ecuador apparso stranamente bloccato e fuori giri.

STATI UNITI-ECUADOR 2-1
Stati Uniti (4-4-2): Guzan; Johnson, Cameron, Brooks, Besler; Zardes (93′ Birnbaum), Jones, Bradley, Bedoya (81′ Zusi); Dempsey (74′ Beckerman), Wood. Ct: Klinsmann
Ecuador (4-2-3-1): Dominguez; Paredes (82′ J. Ayoví), Mina, Erazo, W. Ayoví; Noboa (62′ Gaibor), Gruezo (72′ Ramirez); A. Valencia, Arroyo, Montero; E. Valencia. Ct: Quinteros
Arbitro: Wilmar Roldan (Colombia)
Gol: 22′ Dempsey (S), 65′ Zardes (S), 74′ Arroyo (E)
Note: ammoniti A. Valencia (E), Wood (S), Paredes (E), Bedoya (S), Guzan (S); espulsi al 51′ A. Valencia (E) e Jones (S)

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *