Di Vaio: “Non possono prendere Donadoni senza il nostro assenso”


Di Vaio, intervenuto alla presentazione di We Love Football, ha parlato del futuro di Donadoni. Rizzo Nervo ha fatto il punto sul tema stadio

– di Marco Vigarani – 

Di Vaio, De Marchi e Rizzo Nervo per la presentazione di We Love Football

Di Vaio, De Marchi e Rizzo Nervo per la presentazione di We Love Football

È iniziata questa mattina nella Sala Savonuzzi di Palazzo d’Accursio la marcia di avvicinamento al trofeo We Love Football che dal 24 al 28 marzo renderà Bologna la capitale del calcio giovanile. Sedici squadre Under 15 provenienti da tutta Europa si contenderanno sui campi di Casalecchio, Sasso Marconi, Corticella e Granarolo la possibilità di accedere alle semifinali e finale sul prato del Dall’Ara. A presentare ufficialmente la manifestazione l’ideatore Marco Antonio De Marchi, l’organizzatrice Stefania Tschantret, il club manager rossoblù Marco Di Vaio e l’assessore allo sport Luca Rizzo Nervo che ha esordito dicendo: “È una splendida opportunità per Bologna e tutto il territorio non solo a livello sportivo e crediamo che questa possa essere solo la prima edizione di una lunga serie”. Parola quindi all’ex capitano del Bologna De Marchi: “Sono emozionato per la nascista di questa creatura che ho ideato per la città che mi ha adottsto e che sento mia più di tutte le altre. Ho scelto la categoria Under 15 perché è una fascia d’età in cui il calcio è ancora un divertimento ma si inizia a vedere il vero talento”. Da segnalare, tra le tante iniziative collaterali, la scelta di Adam Masina come testimonial e l’assegnazione del Premio Mirco Pavignani al miglior giocatore della finalissima.

Donadoni chiede maggior convinzione alla sua squadra (ph. Schicchi)

Donadoni è sempre al centro dell’attenzione (ph. Schicchi)

A margine della presentazione dell’evento, il club manager rossoblù Marco Di Vaio ha parlato anche del momento del Bologna: “Abbiamo uno staff preparato e non colgo segnali preoccupanti visto che non siamo mai stati in difficoltà neanche a Milano dove avremmo potuto cogliere anche un risultato diverso. La squadra è sul pezzo tutti i giorni ma è chiaro che si possa pagare la rincorsa lunga verso la salvezza ma anche il fatto di aver affrontato avversari che ci hanno concesso poco. Ci dispiace per l’infortunio di Destro che però punta a tornare prima possibile: noi intanto con Floccari e Acquafresca abbiamo atleti adatti a sostituirlo”. Inevitabile parlare anche del destino del tecnico Roberto Donadoni: “Tutti ne parlano ma non è una questione nostra nè del mister. Ci fa piacere che in tanti vogliano il nostro allenatore perchè vuol dire che abbiamo fatto la scelta giusta ma non possono prenderlo senza chiederci nulla. La nostra volontà è andare avanti con Donadoni se anche lui ci darà le stesse indicazioni”. L’assessore Luca Rizzo Nervo invece ha rilasciato qualche dichiarazione sul tema stadio: “Non mi risulta una missione del club a Roma ma il Comune è in contatto con il ministero ed il sindaco ha espresso personalmente l’importanza di questo progetto per la città. Crediamo ancora che il mese di marzo sia quello giusto per avere una risposta e quindi proseguire nell’iter”.

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