Valanga di palle perse, il Bologna non usa le fasce ma Viviani corre per due


Genoa e Bologna perdono in totale 90 palle e sbagliano 61 passaggi. Esterni inutili per gli emiliani ma grande performance di Viviani

– di Marco Vigarani –

Laxalt si conferma un grande sprinter superando i 32 km/h (ph. Zimbio)

Genoa-Bologna si è chiusa probabilmente con il punteggio più giusto ma i dati della partita raccontano una sfida dalle mille sfaccettature che meritano un approfondimento. Si può intanto partire dal netto predominio degli ospiti nel possesso di palla (56% finale) con ampi tratti di controllo praticamente assoluto del gioco in particolare nel primo quarto d’ora ed in quello antecedente l’espulsione di Torosidis che invece ha dato il via libera ai liguri per un vero e proprio assedio finale. Il baricentro abbastanza basso fissato in media sui 47 metri, caratteristica ultimamente evidenziata con frequenza dagli uomini di Donadoni, ha reso però predominante il possesso palla nella metà campo difensiva. Con la decima espulsione stagionale poi i rossoblù restano incredibilmente al comando della classifica dei più cattivi della Serie A. L’equilibrio premiato dal risultato finale si può riscontrare invece nel numero dei tiri in porta (5 a testa) anche se il Genoa ha cercato con maggiore insistenza la conclusione pur con poca precisione (10 tiri fuori contro 5) e soprattutto tanto gioco sugli esterni collezionando ben 14 cross e 13 attacchi dalle fasce. Il Bologna invece si è confermato improduttivo in tal senso trovando appena 1 attacco dalla destra e nessuno dalla sinistra legittimando i dubbi sull’interpretazione del modulo. Interessante però anche il dato complessivo delle palle perse: ben 90 divise equamente con 61 passaggi sbagliati in totale che troverebbero parziale spiegazione nelle difficoltà di manutenzione del terreno di gioco delle ultime settimane.

Le statistiche di Genoa-Bologna offerte dalla Lega Serie A

Ben 12,69 km percorsi dal compassato regista rossoblù Viviani (ph. Schicchi)

Parlando di palle perse spiccano in tal senso le prestazioni di Bruno Petkovic e Darko Lazovic, capaci di collezionarne addirittura 11 a testa con l’attaccante croato che però è stato anche il giocatore più bersagliato dai falli (4) e l’esterno che ha brillato per numero di cross insieme al compagno Diego Laxalt: 5 per il serbo e 6 per l’uruguagio. Dato curioso sicuramente quello dei falli che vede il Bologna chiudere in inferiorità numerica nonostante la miseria di 6 interventi scorretti commessi mentre invece da una parte il felsineo Blerim Dzemaili ha cercato la porta più di tutti (3 tiri nello specchio) e dall’altra il genoano Mauricio Pinilla ha mancato spesso il bersaglio (3 occasioni tutte fuori misura) risultando anche l’atleta più falloso dell’incontro insieme al suo collega di reparto Giovanni Simeone (4 falli a testa). Tre parate a testa per i portieri Eugenio Lamanna ed Antonio Mirante anche se il bolognese è risultato sicuramente molto più sicuro e determinante nel chiudere lo specchio della propria porta agli attacchi avversari. La maggiore sorpresa che emerge dalla lettura dei dati statistici di Genoa-Bologna arriva però dal titolare della miglior performance atletica: si tratta del compassato Federico Viviani che ha corso 12.69 km di cui 1 in sprint. Lo seguono oltre quota 12 i colleghi centrocampisti Danilo Cataldi (12.45) e Saphir Taider (12.32) con il premio di miglior velocista che però va all’ex di turno Laxalt, capace di raggiungere addirittura i 32.85 km/h in sprint.

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