Vazquez gol d’autore, Glik cuore granata. Zeman senza idee


Top e Flop della 16^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Franco Vazquez, autore di una doppietta nel 3-3 del Palermo contro l'Atalanta

Franco Vazquez, autore di una doppietta nel 3-3 del Palermo contro l’Atalanta

Vazquez (Palermo): non segnava da fine settembre, oggi era ispiratissimo e ha messo a referto una doppietta splendida specialmente per la sua prima realizzazione dove mostra tutta la sua tecnica: in contropiede è freddo a provare un pallonetto con il quale beffa Sportiello e regala al Palermo il momentaneo 0-2 in casa dell’Atalanta;

Glik (Torino): grande partita del difensore capitano del Toro che segna la sua prima doppietta in Serie A sugli sviluppi di due palle inattive. Raddrizza così una partita che era iniziata male per gli uomini di Ventura, sotto dopo il gol genoano di Falque, grazie alla doppietta del capitano si aggiudicano i 3 punti;

Sepe (Empoli): nel capolavoro firmato Sarri sicuramente oggi il portiere ha detto la sua, respingendo tutto il parabile, compiendo un paio di interventi da vero campione. Il derby toscano tra Fiorentina ed Empoli finisice quindi 1-1 grazie soprattutto all’estremo difensore empolese che viene trafitto solo dal diagonale imparabile di Vargas;

Bonazzoli (Inter): Dobbiamo vedere più giovani del vivaio in campo. Mancini lo butta nella mischia e grazie a un suo tocco sporco Palacio finalmente si sblocca riuscendo a segnare il gol del 2-2. I neroazzurri, fino a quel punto deludenti, cambiano marcia sfiorando anche il colpaccio nel finale.
FLOP

Sigaretta amara per Zeman che non riesce a decollare con il Cagliari

Sigaretta amara per Zeman che non riesce a decollare con il Cagliari

Zeman (Cagliari): il suo Cagliari è sempre più allo sbando e il boemo non sembra avere grosse idee per invertire la rotta, diciamo meglio che non è mai riuscito ad inculcare a fondo il suo calcio ai giocatori. Una squadra così votata all’attacco che nelle ultime gare ha faticato tanto a segnare ha chiaramente qualcosa che non gira per il verso giusto. Forse la dirigenza rinnoverà la fiducia al tecnico, ma per quanto ancora?

Carbonero (Cesena): oggetto misterioso del mercato estivo cesenate. Il colombiano reduce dal mondiale in Brasile era arrivato certamente con migliori prospettive: sempre in panchina con Bisoli, ora che il nuovo allenatore Di Carlo gli ha concesso una chance lui lo ripaga con una prestazione nettamente insufficiente e venendo sostituito ad inizio ripresa. Un giovane italiano nello stesso ruolo non lo si poteva trovare?

Armero (Milan): ingenuo a farsi ammonire per la seconda volta per un netto fallo di mano, protesta molto con l’arbitro anche se il tocco è evidente, forse pure volontario. Lascia il Milan in 10 nel momento in cui la squadra stava mettendo in difficoltà una Roma che certamente non ha brillato;

De Rossi (Roma): sbaglia tantissimi passaggi e non mostra mai la sua solita grinta. Un giocatore che a mio parere sta vivendo un periodo buio nella sua carriera ricca di successi. Garcia lo continua a fare scendere in campo e affidargli l’impostazione del gioco davanti alla difesa, ruolo per il quale serve più precisione e concentrazione di quella dimostrata da Daniele contro il Milan ma anche nelle ultime uscite.

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