Vecino porta l’Inter in Champions; Cutrone nuovo bomber rossonero


Top e Flop della 38^ giornata di Serie A 2017-18

– di Francesco Ferrari –

TOP

La rete di Vecino ha regalato la qualificazione in Champions all’Inter (ph. Zimbio)

Vecino (Inter): dopo aver rovinato il derby d’Italia con un fallaccio su Mandzukic, il centrocampista, spesso criticato durante la stagione, si prende la sua rivincita e con un gran stacco di testa a pochi minuti dalla fine, regala ai neroazzurri un’insperata qualificazione in Champions;

Cutrone (Milan): con la doppietta alla Viola sale a quota 10 reti alla sua prima stagione da professionista. Doveva essere l’anno di Kalinic e Andre Silva, invece è sbocciato il talento del ragazzo ex Primavera. Grande lottatore in campo, quindi beniamino del pubblico. La sua rete che ribalta la gara a favore dei rossoneri a molti tifosi avrà ricordato le gesta di un grande ex campione come Papin;

Antenucci (SPAL): simbolo di una salvezza tanto difficile quanto meritata. Un gol e un assist nella sfida salvezza decisiva dimostrano quanto sia meritata la fascia da capitano che indossa. Attaccante spesso sottovalutato, ha saputo inserirsi alla perfezione negli schemi di Semplici e diventare leader in campo.

FLOP

Lulic si è fatto espellere per doppia ammonizione cambiando faccia alla partita (ph. Zimbio)

Lulic (Lazio): la sua espulsione ribalta le sorti di una partita che sembrava scritta. Gioca una grande partita, fornendo a Felipe Anderson l’assist del raddoppio, poi l’ingenuità, totalmente inutile, che lo costringe ad una doccia anticipata ma che soprattutto regala grande libertà all’Inter sulla corsia di sinistra;

Avenatti (Bologna): ancora una volta un fantasma in campo. Tocca pochissimi palloni e quando avrebbe l’occasione di far salire un po’ la squadra incespica dimostrando pochissima tecnica. Alla fine Donadoni inserisce Falletti e sposta Verdi prima punta: mossa disperata che sa tanto di ennesima, e probabilmente finale, bocciatura;

Capuano (Crotone): colpevole in occasione del vantaggio di Milik, lasciando l’attaccante libero di staccare sul cross di Insigne. In una sfida dove ci si gioca la salvezza occorre una concentrazione maggiore e dal suo lato il Napoli sfonda in più di una occasione.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *