Ventura nuovo CT dell’Italia ma Lippi non ci sarà


Ufficializzata la nomina di Giampiero Ventura come nuovo CT dell’Italia, la FIGC ha frenato sul ritorno di Lippi come dt per conflitto d’interesse

– di Marco Vigarani –

Giampiero Ventura, tecnico del Torino (ph. Zimbio)

Giampiero Ventura, ex tecnico del Torino ed oggi nuovo ct della Nazionale (ph. Zimbio)

La notizia ormai non era più tale da diverse settimane, ma ieri pomeriggio la FIGC ha ufficializzato la  nomina di Giampiero Ventura come nuovo commissario tecnico dell’Italia in sostituzione di Conte che ha già lasciato l’incarico per trasferirsi al Chelsea. A rendere nota la scelta è stato ovviamente il presidente Carlo Tavecchio che, a margine del consiglio federale, ha detto: “Ho mantenuto almeno con me stesso la mia prima idea maturata un mese fa e quindi comunico che Giampiero Ventura sarà il ct della nazionale dopo l’esperienza degli Europei. Avrà un contratto biennale che va fino al mondiale in Russia. Ho scelto lui perchè è un maestro di calcio: ha insegnato anche a tanti allenatori le sue regole innovative, ha lanciato tanti calciatori in Nazionale, ha un’esperienza smisurata nella formazione del settore giovanile e credo che abbia sempre avuto un sano concetto di appartenenza“. Un’investitura impegnativa per un allenatore di grande esperienza e serietà ma che si ritrova oggi a misurarsi con la sua prima avventura internazionale ed in realtà corre il serio rischio di bruciare in pochi mesi tutto il lavoro di una carriera. La sua avventura inizierà ufficialmente con la presentazione del 18 luglio ma al suo fianco potrebbe non esserci l’amico e collega Marcello Lippi al quale era stato proposto il ruolo di direttore tecnico. Per il regolamento federale infatti l’ex allenatore sarebbe in un’evidente situazione di conflitto di interessi con visto che il figlio Davide svolge il ruolo di procuratore. Ecco allora che, per evitare problemi, si è scelto di attendere e verificare meglio la situazione come spiegato dallo stesso Tavecchio: “Ho le mie idee, ma in questo momento meritano qualche approfondimento. Valuteremo i pro e i contro sia giuridici che legali. Abbiamo più di un mese e mezzo di tempo per completare la squadra: individueremo la giusta figura. Quando la corte federale ci risponderà prenderemo una decisione: la questione non riguarda solo Lippi, ma tutto il sistema“.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *