Verdi storico dopo vent’anni ma il Bologna si spegne all’intervallo


Prestazione a due facce per il Bologna che esce dalla gara nel secondo tempo senza più tirare in porta. Oltre 100 palle perse dai rossoblù

– di Marco Vigarani –

Doppietta su punizione per Verdi: in rossoblù non succedeva dal 1997 (ph. Zimbio)

Cade di nuovo il Bologna e stavolta lo fa contro un avversario non solo abbordabile ma già al tappeto dopo 45′. La doppietta di Verdi infatti aveva assolutamente indirizzato la gara su binari favorevoli ma nella ripresa di fatto i rossoblù di Donadoni non sono più tornati mentalmente in partita assistendo al lento ma inesorabile ritorno del Crotone. I dati statistici alla fine sorridono quasi integralmente ai padroni di casa che hanno chiuso con un debordante 66% di possesso palla ma anche primeggiato nel numero dei tiri totali (11 a 8), delle occasioni da gol (9 a 7) e dei corner (5 a 2). Come spesso accade però è nei dettagli che si nasconde la verità sulla lettura della gara: ad esempio nel predominio crotonese nei tiri in porta (6 a 5) aggravato dall’assenza di conclusioni del Bologna nello specchio difeso da Cordaz per tutto il secondo tempo. In pratica si può affermare che, mentre il Crotone risaliva la corrente metro dopo metro, i felsinei siano rimasti fermi ad attendere. Considerato il divario tecnico tra le due formazioni poi spicca come grave nota di demerito per gli emiliani il conto degli errori: 48 palle perse e 55 passaggi fuori misura sono davvero un’esagerazione. Un dato poi teoricamente positivo sarebbe quello legato alla posizione della squadra visto che il Bologna è stato compatto (20,36 metri) tenendo allo stesso tempo un baricentro alto (58 metri): dall’altra parte però ha trovato un Crotone ancor più chiuso che ha giocato tenendo i reparti in 15,26 metri.

Otto palle perse e pesanti responsabilità per Adam Masina (ph. Zimbio)

Ieri pomeriggio il Bologna ha iniziato la sfida contro il Crotone con un primato da infrangere: essere l’unica squadra del campionato a non aver ancora trovato il gol su calcio piazzato. Ci ha pensato Simone Verdi a spezzare il maleficio con una doppia esecuzione vincente con entrambi i piedi che ormai da ore affatica gli statistici a caccia di un precedente nel calcio italiano. La prestazione del fantasista rossoblù però, soprattutto nel primo tempo, ha dato anche qualcosa di più dei 2 gol: 3 tiri in porta, 1 fuori, 2 cross, 6 recuperi e 4 palle perse. Era dal 1997 che un giocatore del Bologna non riusciva a segnare una doppietta su calcio di punizione: l’ultimo fu Cristiano Scapolo. In pratica si è rivisto per quantità e qualità quel giocatore in grado di mettere in scacco l’Inter e conquistarsi la fiducia del ct Ventura. Peccato che però dalla parte opposta Ante Budimir abbia deciso di accettare la sfida e siglare la sua prima doppietta in Serie A infilando in rete due dei tre tiri scoccati in una gara che lo ha visto anche protagonista di 6 falli subiti, 1 recupero e 3 palle perse. Citate le prestazioni dei grandi due protagonisti del match, va però annotata anche la sterilità di un Bologna che ha avuto soltanto altri due tiri in porta da Poli e Palacio e l’ennesima prova deludente di Adam Masina che ha perso ben 8 palloni finendo per uscire dal campo tra i fischi.

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