Verso Italia-Croazia tra pioggia e infortuni


Perso Balotelli per infortunio, Conte stasera sfiderà con la sua Italia un avversario temibile: la Croazia che condivide il primato con gli Azzurri a punteggio pieno

– di Marco Vigarani –

Immobile e Zaza sono la nuova coppia azzurra

Immobile e Zaza sono la nuova coppia azzurra

Stasera si scoprirà chi ha davvero le carte in regola per comadare il Girone H di qualificazione Euro 2016 con la sfida al vertice tra le due squadre a punteggio pieno. Nell’immediata vigilia di Italia-Croazia ci sono state altre due defezioni che riducono ulteriormente il gruppo a disposizione del CT Antonio Conte: hanno infatti abbandonato il ritiro per infortunio sia Balotelli che Ogbonna. Nessun problema dovrebbe arrivare invece dal terreno di San Siro che, nonostante le piogge degli ultimi giorni, dovrebbe essere in condizioni di ospitare il match sfruttando anche la tregua offerta nella giornata di oggi dal maltempo. Nonostante le assenze, Conte non dovrebbe modificare il proprio 3-5-2 adattando qualche azzurro ad un ruolo diverso da quello abitualmente ricoperto con Darmian impiegato da terzo centrale difensivo e Candreva interno destro di centrocampo. Le chiavi del centrocampo saranno affidate a De Rossi assistito da Marchisio mentre in attacco dovrebbe essere riproposta ancora una volta la coppia formata da Zaza e Immobile con Pellè pronto a subentrare a partita in corso.

Antonio Conte è alla quarta gara sulla panchina azzurra

Conte vuole segnali di crescita dalla sua Italia

Conte ieri ha speso parole di grande stima per la Croazia senza però sottovalutare mai la forza del suo lavoro con gli Azzurri: “Incontriamo un avversario da rispettare, che sa giocare bene a calcio e contro il quale dovremo essere compatti per recuperare il pallone e dimostrare in fase di possesso tutto quello che abbiamo provato in allenamento. Stiamo lavorando su un’idea di gioco precisa ma anche modellando il gruppo per aumentarne le qualità come collettivo. Dobbiamo rendere orgoglioso il Paese dopo una delusione che non ci consente di montarci la testa: siamo ambiziosi ma dobbiamo pensare alla qualificazione. Stavolta punto a vedere una buona prestazione ed una vera crescita sapendo che a volte non è obbligatorio vincere“. Il collega croato Niko Kovac invece ha dichiarato: “Noi non siamo assolutamente favoriti. Nessuno può esserlo qui a San Siro nonostante gli infortuni che hanno colpito l’Italia. Conte è stato un vincente da giocatore e lo sta dimostrando anche in panchina quindi merita il mio rispetto per quello che sta riuscendo a fare“.

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