Verso Palermo più dubbi che certezze per Donadoni


Quale partner per Gastaldello? Insistere con il 4-3-3 o cambiare modulo? Tante domande per Donadoni in vista della gara contro il Palermo

– di Marco Vigarani –

Gastaldello lascia il campo dopo essere stato espulso (ph. Corriere di Bologna)

Gastaldello deve tornare ad essere un leader della difesa e non solo (ph. Corriere di Bologna)

La sosta del campionato ultimamente per il Bologna è in realtà un periodo di stacco in cui il lavoro a Casteldebole procede ma senza poter davvero plasmare un’identità di squadra ancora da trovare. Troppe assenze tra infortuni e convocazioni privano mister Donadoni dei numeri necessari anche solo a mettere in campo una formazione compiuta e quindi sul piano tattico solo da domani si potrà iniziare davvero a guardare alla sfida contro il Palermo che presenta tante insidie ed ancor più numerosi dubbi. L’unica certezza è che il Bologna non può perdere perché gioca in casa, perché viene da un periodo a tinte fosche ma soprattutto perché incontra una formazione teoricamente inferiore e destinata ad occupare un gradino inferiore rispetto ai rossoblù nella scala gerarchica della Serie A. Se i rosanero tornassero in Sicilia con l’intero bottino ecco che avrebbe ufficialmente una pericolosa crisi per gli emiliani che non possono assolutamente permettersela.

I primi dubbi per Donadoni derivano sicuramente dall’abbondanza di scelte in difesa, reparto che però dovrà fare a meno dell’unico davvero imprescindibile: Mimmo Maietta. Infortunatosi anche lo svedese Helander, sarà necessario pretendere da capitan Gastaldello una prestazione maiuscola tanto per fare ammenda dei troppi errori commessi quanto per prendere le redini di un reparto che sta troppo spesso sbandando. Chi sarà il suo partner? Il redivivo Oikonomou o il giovane Ferrari? In realtà nessuno dei due offre le garanzie sperate e la scelta verrà fatta solo nelle ultime ore. Sugli esterni torna l’abbondanza con cinque uomini per due maglie e soprattutto l’esperienza di Morleo e Torosidis può stuzzicare un allenatore a caccia di certezze come il tecnico bergamasco. In particolare spicca il ritorno del greco che ha ritrovato in Nazionale quella continuità e forma fisica smarrite nelle ultime settimane.

Donadoni (ph. Zimbio)

Donadoni potrebbe optare per il cambio di modulo contro il Palermo (ph. Zimbio)

Verdi e Di Francesco in infermeria per periodi più o meno lunghi aprono una falla nello schieramento ideale di Donadoni ed in particolare sulla fascia destra dell’attacco. Per interpretare il 4-3-3 bisognerebbe ricorrere a Rizzo o Mounier, giocatori emarginati finora dal progetto tattico ma comunque a disposizione. In realtà però a Roma, prima della sosta, il tecnico rossoblù ha voluto modificare l’impianto di gioco chiedendo a Dzemaili un lavoro extra nel 4-3-2-1 pur non raccogliendo straordinari frutti dal suo lavoro. Ci sarebbe poi anche il 4-2-3-1 visto in estate ma a questo punto si torna alla difficoltà oggettiva che avviluppa Donadoni nel proporre ai suoi giocatori un cambio di modulo con pochi allenamenti a disposizione. Risulta più facile immaginare un Bologna piuttosto classico contro il Palermo per poi valutare un cambio tattico in vista della sfida all’Atalanta della domenica successiva.

Ecco allora che la sosta dovrebbe aver consentito a qualcuno di ritrovare una condizione accettabile, in primis Mattia Destro che deve assumersi finalmente le responsabilità del leader e ritrovare il feeling con il gol. Con Taider messo ko dall’influenza però si aprono le nomination per un posto in mediana. Se verrà confermata la linea a tre uomini, potrebbe toccare a Godfred Donsah ritornare in campo e dimostrare la grinta e la voglia di cancellare mesi difficili vissuti più in infermeria che sul prato. Difesa da assemblare, modulo da scegliere ed altre variabili insidiose: ecco la marcia di avvicinamento di mister Donadoni ad una gara fondamentale contro il Palermo.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *