Verso Udine con il dubbio Diawara: Brighi in regia?


Donadoni potrebbe dover rinunciare a Diawara per la trasferta di Udine e starebbe pensando ad un centrocampo più muscolare con Brighi in mezzo. Due sconfitte nei precedenti senza il guineano

– di Marco Vigarani –

Matteo Brighi (ph. CalcioNews24)

Matteo Brighi verso una maglia da titolare a Udine al posto di Diawara? (ph. CalcioNews24)

Il nodo da risolvere nel Bologna che si prepara a far visita all’Udinese domenica pomeriggio è sempre Amadou Diawara, centrocampista giovanissimo ma già fondamentale nell’economia del gioco rossoblù. Basti infatti pensare che nessun altro calciatore professionista Under 19 ha collezionato più presenze nei cinque maggiori campionati europei e che da più di un girone l’ex San Marino, classe 1997, ha stabilmente una maglia da titolare. Soltanto in due occasioni Diawara è stato costretto a dare forfait a causa di una squalifica ed in entrambe le occasioni il Bologna è uscito dal campo sconfitto davanti al proprio pubblico. È accaduto subito prima di Natale contro l’Empoli ed ancora un mese dopo contro il Chievo, due squadre tatticamente analoghe che si schierano con un 4-3-1-2 pericoloso e dinamico ma piuttosto lontano dall’atteggiamento dell’Udinese. In quelle due occasioni furono prima Crisetig e poi Pulgar a rilevare Diawara nel cuore del gioco: entrambi non furono all’altezza del compito ed il Bologna non riuscì a sviluppare con efficacia la propria manovra uscendo dal campo con una sconfitta. Ecco allora che Donadoni, non avendo ancora certezze sulle possibilità di impiegare il ragazzo nativo della Guinea nella sfida di domenica a causa di una sindrome influenzale che (pur vedendo la febbre ormai scomparsa) dura ormai da una settimana, sta valutando anche un’altra opzione che prevede l’inserimento dell’esperto Matteo Brighi in mezzo alle due mezzali confermate Taider e Donsah. Si tratterebbe di rinunciare a qualcosa in fase di impostazione e fosforo per aggiungere chili, muscoli e dinamismo alla mediana felsinea ed affrontare così con grinta la sfida contro i pari ruolo friulani ed in particolare di imporre al regista bianconero Lodi un marcatore implacabile che lo segua come un’ombra in ogni zona del campo. A quel punto il Bologna chiederebbe a Taider un’iniezione maggiore di qualità confidando però soprattutto nella rapidità dei due esterni Mounier e Giaccherini che dovranno essere abili nel cogliere impreparati i colleghi del 3-5-2 di Colantuono e creare superiorità numerica sulla fascia magari sfruttando la sovrapposizione dei terzini Masina a sinistra e Mbaye a destra. Infine in porta crescono ulteriormente le quotazioni di Mirante che anche oggi ha lavorato regolarmente con la squadra e potrebbe tornare ad indossare i guanti del titolare dopo appena un turno di stop.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *