Vidic, addio al calcio: “Troppi infortuni, è tempo di smettere”


A 34 anni l’ex difensore di Inter e Manchester United decide di appendere gli scarpini al chiodo. L’annuncio dato al sito ufficiale dei Red Devils, con i quali ha trascorso gli anni migliori, mentre all’Inter i troppi infortuni non gli hanno permesso di dare il proprio apporto alla causa

– di Luigi Polce –

Vidic con la maglia dell'Inter (ph. gazzetta)

Vidic con la maglia dell’Inter (ph. gazzetta)

Siamo sicuri che, se Nemanja Vidic avesse avuto la possibilità di scegliere un altro tipo di finale per la sua carriera, lo avrebbe fatto. Lui che in campo è sempre stato un guerriero, padrone incontrastato dell’area di rigore, costretto a deporre l’ascia di guerra per colpa di un fisico ormai logoro dalle tante battaglie, anche se a soli 34 anni. Gli ultimi mesi sono stati un travaglio: i problemi alla schiena e la conseguente operazione lo hanno tenuto fuori dalla lista dei 25 dell’Inter, con la quale lo scorso 18 gennaio rescinde di comune accordo il proprio contratto. Dopo poco più di dieci giorni, l’annuncio del ritiro che rattrista tutti gli appassionati di calcio che nell’ultimo decennio avevano ammirato le gesta del centrale serbo, cresciuto in patria con la maglia della Stella Rossa e approdato poi nel 2004 allo Spartak Mosca, prima di aprire la sua lunga parentesi al Manchester United nel gennaio del 2006. Con i Red Devils gioca otto anni e mezzo, vincendo qualcosa come 5 Premier League, una Champions League ed un Mondiale per club, vestendo pure la fascia di capitano dopo il ritiro di Neville nel 2010. Poi l’approdo all’Inter, dove le cose non vanno come previsto: 23 presenze e un gol nel 2014/15, ai box come detto dall’estate in poi.

Vidic dopo la vittoria della Champions League nel 2008 (ph. express)

Vidic dopo la vittoria della Champions League nel 2008 (ph. express)

In nerazzurro dunque Vidic non riesce a ripetere i fasti dello United, e proprio sul sito ufficiale del club inglese l’ex capitano ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato: “E’ giunto il momento per me di appendere gli scarpini. Gli infortuni subiti negli ultimi anni non mi permettono purtroppo di continuare. Voglio ringraziare tutti i compagni con cui ho giocato, i dirigenti e lo staff con cui ho lavorato e dire un grande ‘grazie’ ai miei tifosi per il loro sostegno nel corso degli anni”. Poche righe ma sentite, per dire basta ad una carriera ricca ma finita forse troppo presto. In fondo Vidic è sempre stato così, anche in campo: essenziale, concreto, di poche parole. Adesso chissà quali porte si apriranno nel futuro di Nemanja, che vanta anche 56 presenze in Nazionale. Intanto il Manchester United lo ringrazia sul proprio account Twitter, ripercorrendo con le foto più belle gli anni ad Old Trafford di Vidic e lanciando anche l’hashtag #VivaVidic. Un addio social, che si adegua ai tempi che corrono.

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