Violenza in Grecia, campionato sospeso. Allerta a Rotterdam


In Grecia, il campionato si ferma dopo gli ultimi, gravissimi episodi di violenza. Intanto a Rotterdam sale l’allerta per la sfida fra Feyenoord e Roma dopo i disordini dell’andata e altre minacce

– di Massimo Righi –

Fumogeni in campo nel derby di Atene (ph greekreporter.com)

Fumogeni in campo nel derby di Atene (ph greekreporter.com)

Il campionato greco si è fermato su decisione del ministro dello sport Kondonis e dal presidente della Federcalcio Topoliatis, dopo gli eccessivi episodi di violenza fra tifosi durante le partite di campionato dell’ultimo periodo. Questo il comunicato apparso sul sito della federazione greca: “Con la responsabilità del mio ruolo istituzionale di presidente della Super League, sottolineo che lo Stato deve trovare una soluzione a questi problemi che da decenni hanno contribuito a creare un clima soffocante. Abbiamo pensato a come migliorare le condizioni non solo dell’attuale campionato ma anche del prossimo; la decisione è stata quella di sospendere a tempo indeterminato i campionati della Super League, dal momento che questa si è dimostrata l’unica soluzione possibile. È inoltre necessario punire i responsabili di atti violenti, applicare le leggi per dare respiro a questo sport e alla società”. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è relativa agli scontri furiosi avvenuti nel principale derby di Atene fra Panathinaikos e Olympiakos e che ha coinvolto tifosi, giocatori e addirittura i presidenti delle due società. Altri gravi episodi di violenza, si sono però anche registrati nella sfida fra Larissa e Olympiakos Volou. Il governo avrà il suo bel da fare per contrastare il problema all’interno degli stadi al fine di ridare sicurezza ai tifosi. Si parla di nuove regole disciplinari, biglietti elettronici, incremento delle telecamere nello stadio, fino addirittura all’eliminazione del gruppi organizzati. La sospensione del torneo, potrebbe durare due o tre settimane e comprende tutte le categorie del campionato.

La stampa sulla maglietta, uscita ieri su Twitter in alcune immagini (ph Twitter)

La stampa sulla maglietta, uscita ieri su Twitter in alcune immagini (ph Twitter)

Proprio nel giorno in cui la Grecia si ferma per lavorare sul problema violenza, dall’Olanda arrivano segnali nel senso opposto. In vista del ritorno della sfida di Europa League fra Feyenoord e Roma, nel pomeriggio di ieri sono state diffuse su Twitter alcune immagini di una maglietta nera che riporta l’immagine della Barcaccia e le parole “Je suis fountain”, chiara allusione a Charlie Hebdo, sotto cui appare una scritta in inglese che tradotto significa: “Stavamo solo scherzando, ci vediamo giovedì. Voi accoltellatori feccia dell’As Roma”. Poco dopo, sempre tramite Twitter, è uscita una smentita da un profilo di tifosi che ha parlato di immagine ritoccata dicendo che non ci sono problemi con i tifosi romanisti…tranne per coloro che andranno a cercarsi guai. Nonostante questa sorta di rassicurazione, l’allerta pre partita è massima visti anche i quasi 3000 sostenitori italiani previsti a Rotterdam per oggi. Sugli episodi avvenuti a Roma all’andata invece, il senato olandese avrebbe chiesto al governo di rimborsare Roma per quanto accaduto, “in segno di decenza a nome di tutto il popolo olandese”. Sarebbe indiscutibilmente un bel gesto, peraltro non isolato. Infatti, la Koninklijke Woudenberg, azienda olandese di restauro, si sarebbe proposta di restaurare gratutamente il capolavoro del Bernini deturpato dagli hooligans olandesi in occasione della partita d’andata. Al momento, le autorità italiane non avrebbero ancora risposto all’offerta.

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