Virtus in A2, non ci saranno ripescaggi


Il Consiglio Federale ha deciso di approvare l’iscrizione delle 16 squadre della A1 chiudendo la porta in faccia alla Virtus che sperava nel ripescaggio

– di Marco Vigarani –

Virtus

Niente da fare per la Virtus: il Consiglio Federale non ha previsto ripescaggi in A1

La battaglia è persa e con essa probabilmente anche la guerra: la Virtus dovrà rassegnarsi alla prima retrocessione sul campo della propria storia e prepararsi ad affrontare il campionato di A2. Oggi il Consiglio Federale riunito a Roma ha annunciato che tutte le 150 società partecipanti ai Campionati Nazionali maschili e femminili di basket hanno provveduto al pagamento della prima rata entro il termine previsto del 7 luglio, ad esclusione di quelle che hanno volontariamente rinunciato alla partecipazione e della Virtus Roma. Proprio la squadra capitolina è stata l’unica vera esclusione dall’elenco mentre invece la JuveCaserta è riuscita anche quest’anno, nonostante i proclami catastrofici del suo patron Iavazzi, ad iscriversi regolarmente passando i controlli sia della FIP che della Comtec. Ritenute regolari anche le posizioni delle quattro società ribelli (Reggio Emilia, Cantù, Sassari e Trento) che si erano inizialmente iscritte alla Eurocup salvo poi fare marcia indietro per non subire pesanti ripercussioni quali appunto la mancata iscrizione al prossimo campionato di A1. Esce quindi sconfitta la Virtus Bologna che aveva tentato di far valere la propria immutata lealtà alla Federazione puntando il dito in particolare contro Cantù nella speranza di un allargamento della competizione ad altre due squadre. In realtà il club bianconero, almeno stando a quanto dichiarato nei giorni scorsi dal gm Julio Trovato, dovrebbe tentare la strada del ricorso prima presso la giustizia sportiva poi presso quella ordinaria magari in collaborazione con la Fortitudo, ma la netta sensazione ormai sembra essere quella di un parere negativo immutabile. Pur con l’amaro in bocca per un esito negativo della vicenda burocratica, la Virtus potrebbe però ora iniziare ad allestire la rosa per la prossima stagione che dovrebbe avere in Marco Spissu, Gabriele Spizzichini, Guido Rosselli, Klaudio Ndjoa e Andrea Michelori il suo nucleo forte di italiani agli ordini di coach Ramagli.

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