Virtus, Basciano è furioso ma conferma Valli


Il presidente Virtus Basciano ha spiegato oggi la sua rabbia per la sconfitta di Capo d’Orlando ma ha voluto anche confermare la fiducia in Valli nell’attesa di un’inversione di tendenza

– di Marco Vigarani –

Pietro Basciano, presidente della Fondazione (ph. Virtus)

Pietro Basciano, presidente della Fondazione (ph. Virtus)

Non smette di tormentare l’animo dei tifosi bianconeri la disastrosa sconfitta subita dalla Virtus a Capo d’Orlando in una sfida che poteva valere una stagione e che invece ha fatto spalancare le porte dell’inferno sotto i piedi di Valli e dei suoi ragazzi. Ieri pomeriggio poi, a riaccendere la miccia delle polemiche, ci ha pensato un video diventato in poche ore virale sui social network in cui si vede la squadra bolognese tornare in campo e giocare un’azione della gara persa in Sicilia con appena quattro uomini. Un errore clamoroso che farebbe ridere se la situazione non fosse già gravissima ed il sintomo evidente di una condizione psicologica delicatissima che attraversa il team Virtus a tutti i livelli. I tifosi sono stanchi e lo continuano a dimostrare anche attraverso alcuni striscioni appesi al cancello della palestra di via dell’Arcoveggio, l’ultimo sempre firmato dal gruppo Vecchio Stile recita: “È finito il tempo del perdono, è venutto il tempo del giudizio“. Anche la proprietà bianconera non nasconde il proprio disappunto e lo fa attraverso le parole del presidente della Fondazione Pietro Basciano che ha parlato a tutti i quotidiani cittadini spiegando: “Sono arrabbiato, anzi userei termini ben più forti se non rischiassi di apparire volgare. Concordo con le parole di Crovetti perchè è chiaro a tutti che quanto successo dipende solo dall’atteggiamento sbagliato con cui la squadra è scesa in campo. Proprio per questo motivo dico che non ci saranno ribaltoni visto che quella andata in scena a Capo d’Orlando non era la Virtus. Cosa succederà? Il nostro consigliere delegato Daniele Fornaciari incontrerà la squadra e lo staff tecnico ed esprimerà il nostro disappunto perchè non intendiamo tollerare altre prestazioni del genere. Penso che la vera Virtus sia quella scesa in campo contro Brindisi e che ha vinto dopo tre tempi supplementari. Non temo quindi la retrocessione anche perché affronteremo sia Pesaro che Torino davanti ai nostri tifosi“.

 

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