Virtus, ecco Bruttini: “Qui per trovare nuovi stimoli”. Ramagli: “È ideale per noi”


La Virtus ha presentato oggi Davide Bruttini, il nuovo innesto proveniente da Brescia. Ecco le sue prime parole in bianconero

– di Marco Vigarani –

Ramagli e Trovato hanno presentato Davide Bruttini (ph. Virtus)

Dopo qualche settimana di attenta selezione, la Virtus ha scelto il suo primo rinforzo per proseguire nella strada verso la promozione in A1. Si tratta di Davide Bruttini, ala forte classe 1987 che ha disputato la prima parte di stagione a Brescia, club con il quale ha ottenuto la risoluzione contrattuale. Nato a Siena nel 1987, Bruttini ha militato nelle giovanili del club toscano per poi vivere proprio a Bologna ma in maglia Fortitudo la sua prima esperienza da professionista di Serie A. Dopo un anno Capo d’Orlando il nuovo acquisto bianconero ha poi iniziato la sua lunga carriera in A2 difendendo i colori di Castelletto Ticino, Brindisi, Imola, Veroli, Junior Casale, Forlì e conquistando nelle ultime due stagioni altrettante promozioni prima a Torino poi a Brescia. Da segnalare anche le buone esperienze nelle Nazionali giovanili e due presenze in quella maggiore nel 2008. Queste le sue cifre della scorsa stagione: 6.3 punti e 3.9 rimbalzi in 20 minuti di utilizzo durante la stagione regolare diventati poi 7.7 punti e 3.7 rimbalzi in poco più di 21 minuti di utilizzo durante i playoff. Bruttini, che ha scelto il numero 87, è stato presentato oggi alla stampa e ha dichiarato: “Aspettavo una squadra che mi desse nuovi stimoli e quando è venuto fuori il nome della Virtus non ho più avuto alcun dubbio. Per la storia, per la città, e soprattutto per il gruppo e la squadra già presenti. Sono strafelice, l’ho voluta in tutti i modi, e voglio ripagare queste parole e questa stima in campo. Per ora non posso dare giudizi né sul campionato né sulle avversarie, non avendole vissute. Sono un giocatore che si pone sempre in punta di piedi, senza stravolgere equilibri. Posso dare così il mio contributo facendo tutto quello che serve“.

A margine ha parlato anche il presidente Bucci: “Al di là del valore del giocatore, che è più di quello che volevamo chiedere, Bruttini è una persona stupenda, un ragazzo meraviglioso che in campo dà sempre tutto“. Considerazioni anche per coach Ramagli: “Abbiamo perso subito Ndoja ed ora abbiamo capito che serviva un innesto. Dovevamo trovare una persona che non intaccasse gli equilibri sul piano umano e caratteriale, dato che questo gruppo non aveva bisogno di cambiamenti: il profilo di Davide era il migliore. Si tratta di un giocatore di squadra, che sa giocare vicino e lontano da canestro. Finora abbiamo girato le pagine del libro fino in fondo, ora si apre un altro capitolo, e ce ne sarà un altro quando tornerà Ndoja. Dobbiamo dimostrare il desiderio di progredire. Lawson sta meglio, non ho parlato con Umeh dopo Mantova perchè tutto quello che doveva essere stato detto e fatto è stato detto e fatto, e mi è piaciuto il modo in cui la società ha portato avanti la vicenda“. Infine ecco il pensiero del gm Trovato: “Stiamo rispettando le politiche di questa società e abbiamo lavorato sul gruppo prima di cercare una correzione. Avessimo anticipato le cose avremmo valorizzato di meno chi c’era, e ora invece siamo pronti per questa aggiunta. La trattativa è stata lunga, ma sapevamo che Davide poteva essere l’ideale”.

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