Virtus tra conferme e novità: 5 ko in precampionato ma enorme entusiasmo


Sabato inizia la stagione della Virtus di Aradori e Gentile: ecco come si presentano al via i bianconeri sospinti dall’entusiasmo del loro popolo

– di Marco Vigarani –

Alessandro Gentile è uno dei nuovi acquisti più attesi in casa Virtus (ph. Virtus)

Dopo la delusione è arrivata l’attesa che si è poi trasformata giorno dopo giorno in speranza fino ad esplodere infine in una grande gioia: la Virtus è tornata subito in Serie A. Fra poche ore la squadra bianconera inizierà ufficialmente la propria stagione sul campo di Trento dopo un’estate che ha alimentato e moltiplicato l’entusiasmo del popolo bianconero capace di esaurire tutti gli abbonamenti disponibili già lo scorso 11 settembre e garantire così un colpo d’occhio imponente al PalaDozza. Tale risposta non è giustificabile soltanto con l’onda lunga della festa promozione ma ha trovato benzina nel lavoro della dirigenza capitanata dal patron Massimo Zanetti che ha inserito in rosa due elementi di grande fascino come Aradori e Alessandro Gentile oltre ad altrettante addizioni di valore come Lafayette e Slaughter. Coach Ramagli si troverà così a gestire probabilmente il gruppo più talentuoso della sua carriera ma anche un bel mix di ragazzi reduci dalla cavalcata trionfale dell’anno scorso e di innesti in grado di portare il valore assoluto del roster al giusto livello per la nuova competizione. Dalla chimica tra le due anime e dalla determinazione di Alessandro Gentile, aiutato dalla presenza del fratello, dipenderà tanto dell’esito della stagione bianconera.

Roster diviso tra conferme e novità per coach Ramagli (ph. Virtus)

Definito l’organico al 90% prima del ritiro (manca ancora un elemento per il quale si potrà attendere ancora senza particolare fretta), la Virtus ha vissuto poi un’estate lontano dalle Due Torri e sempre sul parquet dedicandosi prevalentemente ai match amichevoli iniziati già il 27 agosto e conclusi domenica scorsa con risultati altalenanti. La semplice logica matematica parla infatti di cinque sconfitte e quattro vittorie di cui appena due contro squadre che affronteranno il campionato di Serie A, ma i ko sono spesso arrivati solo nel finale di gara dopo intere partite giocate alla pari se non addirittura condotte con un buon margine di vantaggio. La Virtus si è quindi spesso piegata all’ultimo istante ma ha anche due attenuanti abbastanza significative: l’assenza prolungata di Aradori a causa degli impegni della Nazionale e l’infortunio occorso a Gentile già ad inizio settembre. In sua vece, ha fatto gli straordinari Umeh che ha chiuso sei gare come top scorer bianconero dimostrando di volersi davvero giocare le proprie carte per un’ultima grande stagione nella massima categoria. Molto interessante come chiave di lettura della stagione anche l’evoluzione della chimica tra i lunghi Lawson e Slaughter nel lavoro sotto canestro in entrambe le fasi di gioco.

Ecco il roster attuale a disposizione di coach Ramagli: 0 A. Gentile, 2 Jurkatamm, 3 Umeh, 6 Pajola, 11 Petrovic, 13 Ndoja, 14 Rosselli, 20 Lafayette, 21 Aradori, 22 S. Gentile, 23 Berti, 25 Lawson, 44 Slaughter.

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