Virtus e Fortitudo insieme per la A1


Clamoroso scenario che vede Virtus e Fortitudo alleate nel chiedere il ripescaggio in A1 mediante allargamento del campionato a 18 squadre

– di Marco Vigarani –

Lega Basket

Virtus e Fortitudo insieme per il ritorno in A1

Si sta aprendo davvero uno scenario inatteso ed impronosticabile nel basket italiano che vede Virtus e Fortitudo alleate per chiedere a gran voce il ripescaggio nel prossimo campionato di A1. Le due squadre bolognesi sono infatti le uniche che hanno presentato la domanda e che, per ragioni differenti, avrebbero diritto ad ottenere il ritorno nella massima serie: i bianconeri come unici retrocessi ed i biancoblù come finalisti dei playoff di A2. Le speranze derivano come sempre dalla situazione delle quattro squadre ribelli (Reggio Emilia, Sassari, Avellino e Cantù) che si erano iscritte all’Eurocup nonostante il parere negativo della Federazione e, iscritte nei gironi, hanno rinunciato per non incorrere in pesanti sanzioni che avrebbero portato all’esclusione dalla A1. Virtus e Fortitudo però reputano che tale rinuncia sia arrivata troppo tardi nonostante il teorico rispetto dei tempi prefissati. “Se il Consiglio Federale del prossimo 16 luglio le iscriverà al campionato – ha spiegato con decisione il gm bianconero Trovato noi faremo ricorso per difendere i nostri diritti. Si tratta di una vicenda che ha innescato legittime aspettative per noi ma anche per la Fortitudo e che può essere sanata con l’allargamento a 18 squadre della prossima serie A1 anticipando semplicemente la riforma delle due retrocessioni e promozioni“. Anche l’omologo biancoblù Pavani ha ammesso: “Ci stiamo consultando con la Virtus per fare fronte comune. Vogliamo chiarezza: quei 4 club stanno tenendo i piedi in troppe scarpe“. Di fatto Virtus e Fortitudo non punterebbero in realtà alle misure dure di punizione contro i quattro ribelli ma proprio alla misura di cui ha parlato Trovato che consentirebbe di tornare ad avere 18 squadre con un sistema di retrocessioni e promozioni più gratificante di quello attuale. La Federazione non sembrerebbe particolarmente propensa ad accettare ma l’unione di due realtà storiche e blasonate come quelle bolognesi potrebbe anche risultare vincente a maggior ragione visto che un ricorso alla giustizia ordinaria da parte dei richiedenti allungherebbe pericolosamente i tempi per l’inizio della prossima stagione.

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