Virtus e Fortitudo: ricorso lontano, pronte per la A2


Trovato e Pavani confermano che Virtus e Fortitudo starebbero pensando più alla A2 che al ricorso contro la decisione del Consiglio Federale

– di Marco Vigarani –

Lega Basket

La A1 2016/17 ripartirà senza Virtus e Fortitudo

La sensazione ormai sempre più netta è che Basket City si stia rassegnando in toto ad un anno di A2 con Fortitudo e soprattutto Virtus pronte ad accettare, anche se con l’amaro in bocca, le decisioni dei vertici della pallacanestro italiana. La strada più percorribile almeno per i bianconeri era rappresentata dalle difficoltà pubblicamente dichiarate da Caserta che però anche quest’anno, come accaduto in precedenza, è riuscita a trovare le risorse economiche per iscriversi. La questione legata all’iscrizione all’Eurocup da parte di quattro club poi costretti dalla Federazione a fare marcia indietro invece è sempre apparsa più un tentativo velleitario di appigliarsi ad un cavillo che una reale possibilità. La A1 di basket avrebbe dovuto infatti rinunciare a quattro protagonisti anche di ottimo livello oppure tornare ad un format a 18 squadre che avrebbe inevitabilmente richiesto una riforma nel sistema, attualmente ingiusto, delle retrocessioni e promozioni. Di fatto la riammissione della Virtus e della Fortitudo avrebbe richiesto una riforma complessiva del basket italiano creando anche un pericoloso precedente.

Julio Trovato (ph. Bologna Basket)

Julio Trovato, gm della Virtus (ph. Bologna Basket)

Parlando con i principali quotidiani cittadini, gli esponenti di entrambi i club sembrano oggi pronti più ad affrontare la prossima stagione in A2 che a proseguire la battaglia nelle sedi legali sportive ed ordinarie. Julio Trovato, gm della Virtus, ha spiegato: “Martedì il CdA valuterà le proposte dei nostri legali decidendo se fare ricorso. Il Consiglio non poteva fare altrimenti, mi aspettavo questa decisione ed in caso di ricorso il vero problema che dovremo affrontare è l’impossibilità di reperire prove. Non siamo contenti, ma almeno sarà un po’ meglio per quanto riguarda lo sviluppo della squadra“. Christian Pavani, dg Fortitudo, ha poi aggiunto: “Non possiamo che rispettare le decisioni del Consiglio Federale. Non abbiamo dubbi che la FIP si accerterà che le quattro squadre abbiano presentato la loro domanda di rinuncia anche all’ECA e che il loro nome sia cancellato dalla lista delle partecipanti. Se così non fosse faremo le nostre valutazioni perchè vogliamo controllare che tutte le cose siano state fatte con correttezza“. Di fatto gli occhi di entrambi i club sono rivolti al domani e ad una A2 che dovrà vederli protagonisti.

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