Virtus ko all’ultimo tiro irregolare, Ferrara rapina l’Unipol Arena 85-88


Terza sconfitta consecutiva per la Virtus, beffata da Ferrara all’ultimo tiro irregolare. Lawson a mezzo servizio, Bruttini avulso

– di Marco Vigarani –

Il canestro irregolare di Cortese che consente a Ferrara di battere la Virtus

Dopo la lunga striscia vincente sembra proprio che la Virtus abbia iniziato quella delle sconfitte. In casa contro Ferrara è arrivata la terza consecutiva che non complica la classifica ma sicuramente mina qualche certezza tanto nel gruppo di coach Ramagli quanto nel pubblico bianconero. Le attenuanti ci sono tutte: dalla fatica nelle gambe di tanti protagonisti alle condizioni fisiche precarie di Lawson (che costano tanto sotto canestro) per arrivare all’inserimento ancora imperfetto dell’ultimo arrivato Bruttini che finora non ha praticamente mai dato segnali di vita. Si deve e si può comunque fare meglio per non vanificare gli sforzi compiuti finora e soprattutto non disperdere quel carico di entusiasmo che aveva caratterizzato il viaggio della Virtus fino a poche settimane fa. L’avvio di gara è uno shock per i bolognesi che subiscono il ritmo e le ottime percentuali di Bowers e Roderick finendo per sprecare anche buone occasioni ed assistendo impotenti alla fuga quasi immediata di Ferrara. Umeh cerca di tenere a galla i suoi aiutato nel secondo quarto da Rosselli ma per gli ospiti si scatena anche Cortese ad approfittare delle maglie troppo larghe della difesa bianconera ed il vantaggio all’intervallo lungo resta in doppia cifra. La musica non cambia troppo neanche alla riprea del gioco visto che Lawson di fatto conclude in anticipo la sua gara e tocca ancora a Rosselli, aiutato dall’energia di Spizzichini, guidare il timido tentativo di rimonta bianconero gelato dalla mano caldissima del solito Cortese dalla lunga distanza. Si arriva così al parziale decisivo in cui il numero 7 della Virtus si autoesclude dalla contesa in netto anticipo per raggiunto limite di falli e così ai compagni tocca uno sforzo improbo. Tanto lavoro sporco in difesa, la lucidità di Spissu ed i tiri liberi incredibilmente riportano a contatto i padroni di casa negli istanti finali fino al pareggio raggiunto da Umeh dalla lunetta dopo il tecnico a Bowers. Proprio quando l’inerzia sembra cambiata però lo stesso Umeh perde il palone del sorpasso, Roderick fallisce a sua volta ma il cecchino Cortese infila la bomba decisiva con il più classico dei buzzerbeater lasciando anche qualche fortissimo dubbio nel pubblico sul fatto che il tempo fosse ormai scaduto. Festeggia quindi coach Furlani e Ferrara, come all’andata, si aggiudica due punti sul filo di lana. Alla Virtus il rammarico per non essere riuscita a piazzare la zampata decisiva ma anche la consapevolezza di non essere in grado oggi di giocare solo metà partita come fatto a lungo nei primi mesi della stagione.

Rosselli è stato uno dei più continui di una Virtus quasi mai in partita (ph. Virtus)

Al termine dell’incontro ecco il pensiero di coach Ramagli: “Peccato perchè abbiamo riagguantato la partita ma poi ci è scappata di mano. Il canestro finale non era valido, lo so, ma fa parte del gioco: non c’è l’instant replay e quindi errare è umano. Loro alla fine hanno meritato, però siamo arrivati con la palla in mano per vincerla. Nella prima metà di gara però abbiamo giocato sottotono e le partite vanno giocate dal primo all’ultimo minuto. Non credo però che ci sia un problema di fiducia perchè comunque siamo riusciti a rientrare e giocarcela fino alla fine. Lawson sta come avete visto, Bruttini avrà bisogno di tempo perchè deve inserirsi in una squadra che al momento non sta bene“.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – BONDI FERRARA 85-88
(23-33, 44-54; 61-70)
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Spissu 13, Umeh 18, Pajola, Spizzichini 10, Petrovic ne, Rosselli 21, Michelori 8, Oxilia 2, Penna 9, Lawson 4, Bruttini. All: Ramagli
BONDI FERRARA: Soloperto, Mastellari 3, Ardizzoni ne, Zani ne, Mastrangelo ne, Cortese 25, Bowers 23, Moreno 3, Pellegrino 17, Roderick 17, Ibarra, Caridi ne. All: Furlani
NOTE: t2 BO 21/42 FE 22/40; t3 BO 9/26 FE 11/19; tl BO 16/21 FE 11/19; rimb BO 19-9 FE 30-9.

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