Virtus ko anche a Milano: la serie nera sale a cinque


Quinto ko consecutivo per la Virtus che cade anche a Milano per 87-72. Rotazioni ancora corte e scarsa continuità rendono vano il lavoro dei bianconeri

– di Marco Vigarani –

Pittman ha segnato 16 punti a Milano (ph. Virtus)

Pittman ha segnato 16 punti a Milano (ph. Virtus)

La trasferta milanese era sicuramente un impegno proibitivo per la Virtus ancora priva di Ray quindi la sconfitta era un evento ampiamente preventivabile. Quello che fa suonare sempre più forte il campanello d’allarme nei pensieri dei tifosi bianconeri è l’arrendevolezza con cui i bianconeri vedono puntualmente sfilarsi via dalle mani la gara anche quando riescono a sviluppare un buon gioco o ad imbastire almeno un tentativo credibile di rimonta. Pittman quasi completamente recuperato non basta a salvare la banda di Valli che deve ancora una volta far fronte all’emergenza nelle rotazioni dettata da un pessimo avvio di stagione degli italiani (preoccupa soprattutto l’involuzione di Fontecchio) e di almeno un americano: il solito Williams che in molte altre società sarebbe già stato tagliato. Per salvare la stagione serve infatti una presa di coscienza della gravità del momento da parte dei vertici societari che devono trovare le risorse per completare un roster rivelatosi purtroppo inadatto al compito richiesto e disperatamente bisognoso di punti a prescindere dal rientro di capitan Ray. In avvio di gara paradossalmente però è stato proprio Williams a far impazzire i ragazzi di Repesa dettando un parziale iniziale di 11-2 per la Virtus e allungandolo addirittura fino alla doppia cifra di vantaggio. Le bombe di Simon, Macvan e Gentile però hanno riportato i padroni di casa in partita già prima della conclusione del primo quarto e nel secondo periodo il tentativo di gioco sotto canestro per Pittman non ha portato al risultato sperato regalando a Milano la possibilità di piazzare un primo allungo grazie soprattutto all’ottima percentuale dall’arco e alla grande serata di Simon. Vitali in attacco e Mazzola in difesa sono state invece le chiavi di un terzo quarto in cui i bianconeri sono riusciti a risalire nuovamente dal baratro nonostante un’ottima gara di Gentile. Rientrata in gara con i liberi di Pittman e le iniziative di Gaddy, la Virtus però è crollata proprio sul più bello trafitta dai colpi di McLean e vanificando per l’ennesima volta un tentativo di rimonta.

Al termine della gara, ancora una volta Giorgio Valli predica pazienza dichiarando: “Abbiamo qualche problema ma lottiamo e cerchiamo di recuperare lo svantaggio dando il 101% come aggressività mentale fino alla fine contro una Milano che è sempre un avversario difficile e che a maggior ragione dopo la sconfitta in Eurolega ci teneva a fare bene. La prossima settimana avremo un impegno dello stesso livello e cercheremo di fare tesoro di questa gara. Non voglio criticare gli arbitri ma ho notato una certa permissività nelle infrazioni di passi“.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA 87-72
(22-19; 46-37; 62-57)
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: McLean 15; Lafayette 2; Gentile 17; Amato 2; Cerella 0; Macvan 12; Magro 0; Cinciarini 2; Jenkins 1; Hummel 9; Barac 2; Simon 25. All. Repesa
OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA: Pittman 16; Fabiani 0; Vitali 12; Cuccarolo 2; Gaddy 9; Williams 11; Fontecchio 5; Mazzola 5; Oxilia 0; Odom 10. All. Valli
ALL. REPESA
Arbitri : Martolini, Sardella, Quarta
NOTE: t2 MI 20/36 BO 17/38; t3 MI 11/22 BO 6/21; tl MI 14/22 BO 20/31; rimb MI 33-6 BO 22-9.

Classifica
Milano, Pistoia 10; Trento, Brindisi, Reggio Emilia, Venezia 8; Sassari, Caserta, Cremona, Varese, Capo d’Orlando 6; Avellino 4; Cantù, Pesaro, Bologna, Torino 2.
(Avellino e Sassari una partita in meno)

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