Virtus ko con onore ad Avellino, ma Torino è viva


Avellino si mantiene imbattuta nel 2016 sconfiggendo 82-74 una buona Virtus che deve fare attenzione a Torino, ancora viva a -4

– di Marco Vigarani –

Brutta giornata al tiro per Gaddy ad Avellino (ph. Virtus)

Brutta giornata al tiro per Gaddy ad Avellino (ph. Virtus)

Dopo due vittorie consecutive, la Virtus è andata ad Avellino a caccia del tris pur con la consapevolezza di dover fare un’impresa per strappare due punti su un campo finora inespugnato nel 2016. Il colpo non è riuscito ai ragazzi di Valli che però hanno combattuto sicuramente con onore senza soccombere mai ad un avversario in striscia positiva ed anzi cercando anche di riaprire la gara nel finale senza però avere successo. È stato chiaro fin dai primi istanti che il centro bianconero Pittman sarebbe stato un fattore importante ed i suoi canestri sono stati subito vitali per contrastare la buona vena di Severini, Cervi e del capocannoniere Nunnally mentre gli altri virtussini sembravano avere le polveri bagnate. La difesa ospite è salita di colpi in avvio di secondo quarto ma Ragland è entrato comunque in partita accompagnato ancora da un ottimo Cervi mentre per la Virtus una manciata di punti di Hasbrouck ed una fiammata a testa per Gaddy e Fontecchio non sono bastate: il divario si è allargato quindi a causa di alcune palle perse deleterie prima del break. Pessimo basket per entrambe le formazioni dopo l’intervallo ma è stata ancora Avellino ad apparire più concentrata e convincente dividendo equamente il bottino tra sei effettivi mentre in bianconero era soprattutto Vitali con un paio di bombe a cercare di ricucire lo strappo guidando un reale tentativo di rimonta fino ai primi minuti dell’ultimo periodo. Pittman e Collins lo hanno aiutato in attacco, la squadra si è applicata in difesa ma un paio di soluzioni di Veikalas e Nunnally hanno spento ogni velleità lasciando spazio a minuti di gara onesta ma poco significativa fino al sigillo ancora del numero 21 di coach Sacripanti ad un giro di lancette dal termine. Una sconfitta preventivata e senza rimorsi per la Virtus che ora deve pensare alla prossima gara interna prepasquale contro Cremona nella consapevolezza che Torino continua ad essere un avversario vivo e capace di rifilare una sconfitta a Trento per tornare ad un distacco di quattro punti dai bianconeri, ora appaiati a Pesaro, Capo d’Orlando e Caserta che però dovrà giocare oggi il posticipo.

Nel dopogara ecco le parole di coach Valli: “Abbiamo fatto una buona gara però dovevamo tenerli ad un punteggio più basso sporcando le loro percentuali. Loro hanno grande esperienza fisicità, noi siamo ancora scolastici ed abbiamo sbagliato tiri da ingenui ma ci siamo battuti ed abbiamo tenuto aperta la partita fino alla fine. Non posso chiedere tanto più di questo alla mia Virtus però dobbiamo fare un passo avanti in termini di carattere imparando a rispondere colpo su colpo in partite fisiche come queste. Ci aspetta un finale di campionato terribile con tre trasferte nelle ultime quattro giornate e dobbiamo imparare questa lezione e portarcela a casa”.

SIDIGAS AVELLINO – OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA 82-74
(23-19; 45-35; 61-50)
SIDIGAS AVELLINO: Norcino NE, Ragland 16, Green 8, Veikalas 7, Acker NE, Leunen 7, Cervi 17, Severini 5, Nunnally 15, Pini NE, Buva 7, Parlato. All: Sacripanti.
OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA: Pittman 21, Vitali 12, Cuccarolo, Gaddy 2, Collins 11, Fontecchio 5, Mazzola 5, Hasbrouck 10, Penna NE, Odom 8. All: Valli.
Arbitri: Sabetta, Loguzzo, Calbucci
NOTE: t2 AV 24/38 BO 16/34; t3 AV 7/22 BO 11/31; tl AV 13/19 BO 9/11; rimb AV 25-11 BO 21-15.

Classifica
Milano 38; Reggio Emilia 36; Cremona 34; Avellino 32; Pistoia 26; Sassari 24; Venezia, Trento, Brindisi 22; Varese, Cantù 20; Caserta, Pesaro, Capo d’Orlando, Bologna 18; Torino 14.
(Caserta e Venezia una partita in meno)

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