Virtus, riecco Collins: “Volevo tornare, farò la mia parte”


Di ritorno dopo sei anni, Andre Collins ammette di aver desiderato tornare in Virtus per completare il lavoro iniziato allora: è l’uomo a cui Valli affida le speranze di salvezza. Intanto tegola per Varese

– di Marco Vigarani –

Il ritorno di Andre Collins in bianconero dopo sei anni (ph. Virtus)

Il ritorno di Andre Collins in bianconero dopo sei anni (ph. Virtus)

Ci sono voluti sei anni per rivedere Andre Collins varcare la soglia della palestra dell’Arcoveggio, nel frattempo la Virtus è cambiata profondamente ed ora vive uno dei momenti più drammatici della sua storia. Proprio per evitare una retrocessione sanguinosa, il club bianconero ha messo in campo ulteriori risorse per assicurarsi un ulteriore innesto che arriva dopo le bocciature di Williams e Fells ma soprattutto durante l’ennesimo acciacco fisico che ha colpito capitan Ray. Proprio sottolineando l’impegno della Fondazione e le caratteristiche umane del ragazzo si è aperta ieri pomeriggio al conferenza stampa di presentazione durante la quale coach Giorgio Valli ha spiegato: “Lo conosco bene dai tempi di Ferrara quando stabilì quasi un record mondiale restando con noi per tre anni. Credo che Collins sia il giocatore perfetto per i prossimi due mesi di battaglie: conosce il nostro campionato, ha leadership e tiro. In più conosce già Mazzola, Ray, me, la società e la città quindi lo reputo l’uomo giusto nel posto giusto e spero che questa pensata si riveli felice“. Mostrata la maglia su cui ritrova il numero 11, è poi lo stesso Collins a raccontare: “Sono felice di essere tornato perchè sentivo di aver lasciato un discorso a metà con la Virtus. Per me quello fu un anno particolare tra l’infortunio alla mano, la morte di mio fratello ed il problema alla caviglia: ora sono qui per dare una mano a questa squadra in un momento delicato. La decisione è stata facile grazie al rapporto che ho con Valli e Crovetti, sono consapevole di quello che si aspettano da me: innanzitutto leadership. Considero questo ritorno un evento speciale e davvero non vedo l’ora di indossare nuovamente la canotta della Virtus“. A margine va raccontato che Varese vive ore problematiche visto che l’ala Muhammad Faye è stata trovata positiva alla cannabis durante un controllo antidoping e quindi immediatamente sospesa in attesa di controanalisi. Il club lombardo inoltre non ha più spazio nei tesseramenti e quindi l’assenza dell’atleta non potrà venire rimpiazzata.

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