Virtus: Tacopina in attesa ma la A2 è garantita


Joe Tacopina resta in attesa dei documenti del club ma intanto la Virtus è ormai certa di poter partecipare alla prossima A2

– di Marco Vigarani –

Joe Tacopina spiega le sue ragioni a Sestola

Joe Tacopina attende i conti della Virtus a New York

Dopo l’incontro della settimana scorsa concluso con un tiepido ottimismo dopo due ore di chiacchierata prevalentemente informale, tra la Virtus e Joe Tacopina non ci sono stati di fatto nuovi contatti. Smentite le voci inerenti un possibile nuovo meeting in data odierna, l’avvocato italoamericano resta in attesa di alcuni documenti importanti in particolare riguardo allo stato dei conti del club bianconero che possano dare un quadro più chiaro e delineato dell’entità dell’investimento richiesto per prendere possesso della società, chiudere con il passato e ripartire verso un nuovo futuro possibilmente glorioso. Considerando che il basket in Italia non genera particolari profitti, un buono stato di salute dal punto di vista economico è la base per progettare un intervento. Tacopina quindi attende la traduzione completa del dossier da presentare ai potenziali investitori ma non resta con le mani in mano ed anzi in questi giorni a New York sta parlando con alcuni uomini d’affari per presentare sommariamente l’occasione e capire chi sia veramente interessato ad affiancarlo in questa seconda avventura bolognese.

Pietro Basciano, presidente della Fondazione (ph. Virtus)

La Fondazione, presieduta da Basciano, ha i fondi per completare l’anno ed iscriversi alla A2 (ph. Virtus)

Anche all’ombra delle Due Torri però si muove qualcosa ed in particolare, dopo l’Assemblea della scorsa settimana in cui la Fondazione ha preso atto dell’assenza di espressioni d’interesse per l’aumento di capitale, si è giunti ad una sorta di resa dei conti. Di oltre trenta membri, alcuni hanno deciso di farsi da parte definitivamente non ritenendo di poter più dare alcun contributo al sostentamento della Virtus mentre altri, soprattutto in nome della passione bianconera, hanno scelto di sostenere un ultimo sforzo per garantire la continuità aziendale al club e non assumersi la responsabilità di un fallimento. Il presidente Pietro Basciano ha però ottenuto da diversi membri della Fondazione un rinnovo del proprio impegno riuscendo a far fronte così alle prime spese (circa 170mila euro saldati ad inizio settimana) e preparando i fondi per non farsi trovare impreparati dalle prossime scadenze. Oggi, pur non navigando nell’oro ed essendo sempre alla ricerca di un investitore forte, la Virtus è così praticamente certa di poter sostenere tutte le spese indispensabili per l’iscrizione al prossimo campionato di A2.

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