Vittoria con brivido per Rossi, Michelin sotto accusa


A Jerez vince Valentino Rossi davanti ai padroni di casa Lorenzo e Marquez ma le gomme Michelin non convincono. Male le Ducati con Dovizioso out e Iannone settimo

– di Alberto Bortolotti –

Prima vittoria stagionale per Rossi a Jerez (ph. Zimbio)

Prima vittoria stagionale per Rossi a Jerez (ph. Zimbio)

Non sono state tutte rose e fiori, ieri, per Rossi. E ce lo spiega lui stesso.”A dieci giri dalla fine, forse anche dodici, la gomma dietro ha iniziato a sgommare sul rettilineo ed ho avuto paura. E’ lì che ho rallentato un po’, perché mancavano ancora tanti giri ed avevo paura che iniziasse un po’ a vibrare. Il bello però è stato che invece l’anteriore era molto buono, quindi facevo il rettilineo con un po’ meno gas per evitare che la gomma dietro spinnasse troppo e si surriscaldasse, ma sono stato comunque molto veloce“. Comunque, alla fine è stato un trionfo, condito dal mutismo sul palco, a casa loro, dei nemici Lorenzo e Marquez. Quarto, come sempre, Pedrosa, male le Ducati.

Andrea Iannone ha chiuso al settimo posto, distanziato di ben 26″ dal vincitore Valentino Rossi, mentre Andrea Dovizioso si stava rendendo protagonista di una gara migliore, riuscendo almeno a battagliare con le Suzuki per la quinta e sesta posizione, ma poi è stato costretto al ritiro dalla rottura della pompa dell’acqua. La scelta della Michelin di puntare con decisione sulla carcassa più rigida per la gomma posteriore ha generato grande spinning per tutti quanti, mandando particolarmente in crisi la Ducati, che non riusciva più a scaricare a terra la sua enorme potenza (è stata anche ridotta tra i vari tentativi per rendere la moto più guidabile). Secondo Iannone: “Le gomme sono cambiate e noi qui abbiamo sofferto, però nel caso in cui dovessero restare queste, dobbiamo rimboccarci le maniche e reagire. La situazione è questa e a prescindere da quale sia il problema, bisogna risolvero. Se non possiamo risolverlo con le gomme, visto che sembra che andremo avanti con queste, dobbiamo risolverlo noi“.

In classifica ora Rossi è terzo con 58 punti dietro Marquez, 82, e Lorenzo 62. Ed è stata la prima gara in cui VR 46 ha messo un timbro potente, perchè nelle prime tre aveva collezionato una caduta, un quarto e un quinto posto poi migliorati causa cadute degli altri.

In Moto2 quarto vincitore in quattro gare, a Jerez la spunta Sam Lowes, ora al comando della classifica, con Folger, Rins e Morbidelli dietro di lui.
Quanto a Moto3, comanda Brad Binder, ieri vincitore dopo una spettacolare rimonta dal 30esimo posto. Secondo Bulega, terzo Bagnaia. Fenati è terzo nel mondiale a 30 punti da Binder.

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