Vittoria con brivido a Forlì e la Virtus resta prima. Lawson decisivo


Qualche rischio di troppo per la Virtus che comunque sbanca Forlì 69-77 e mantiene il primo posto in classifica. Ottimo apporto di Lawson

– di Marco Vigarani –

Rosselli in azione contro Forlì (ph. Virtus)

La vittoria a Forlì poteva essere considerata superficialmente una formalità ed invece gli uomini dell’ex tecnico bianconero Valli hanno venduto cara la pelle al cospetto di una Virtus che appare sempre più focalizzata alla gestione delle energie in vista della fase decisiva della stagione. Contro squadre di buon livello o di buona personalità infatti gli uomini di Ramagli faticano a chiudere la pratica al momento opportuno e tendono a tenere pericolosamente in partita gli avversari. Anche a Forlì infatti dopo i primi minuti di sostanziale equilibrio i bianconeri erano scappati via sulla scia dei canestri (Rosselli particolarmente ispirato) e di una difesa solida ed attenta. Nel secondo quarto però si è acceso Johnson riportando in partita i romagnoli e dando vita ad una sfida nella sfida con il bianconero Lawson: show in pieno stile americano con tanti canestri e poca difesa. Dopo l’intervallo lungo Forlì si riavvicina definitivamente, la Virtus rimette un buon margine di sicurezza ma di nuovo non riesce a scappare via facendosi riavvicinare dai padroni di casa che godono anche del buon apporto di Amoroso. Bianconeri concentrati nella seconda parte di frazione che, complice una mira sbilenca degli avversari, allungano nuovamente salvo farsi agguantare da Bonacini per una rimonta che porta addirittura al sorpasso forlivese in avvio di ultimo quarto. La gara diventa punto a punto e così i nervi tradiscono i più inesperti ragazzi di Valli che reggono fino agli ultimi minuti quando Lawson, Ndoja e Rosselli risultano praticamente perfetti archiviando la pratica anche con un buon margine. Il primo posto è salvo e manca una giornata in meno alla fine: la Virtus continua la propria corsa.

Ecco i pensieri finali di coach Ramagli: “Ci aspettavamo una battaglia e così è stato. Siamo stati più bravi e duri, sempre presenti mentalmente ed anche tecnicamente abbiamo giocato in modo diverso cercando di attaccare sempre l’area. Abbiamo sofferto contro una squadra che non ci sta a perdere, non possiamo dimenticare che anche gli altri fanno di tutto per vincere. Lawson sta giocando un po’ meno perché è in recupero. Umeh si accende in situazioni occasionali e oggi per noi lui non era la prima opzione“.

UNIEURO FORLI’ – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 69-77
(9-20, 33-35; 46-53)
FORLI’: Johnson 32; Amoroso 11; Ferri 3; Castelli 7; Paolin 2; Bonacini 4; Pierich 7; Rotondo 3; Thaim 0; Del Zozzo NE; Ravaioli NE; Adegboye NE. All. Valli
VIRTUS: Spissu 10; Umeh 13; Spizzichini 2; Petrovic NE; Rosselli 11; Michelori 8; Oxilia NE; Penna NE; Lawson 21; Bruttini 2. All. Ramagli

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