Una vittoria da duri al PalaDozza: Virtus batte Trento con rissa finale


La Virtus si impone per 82-75 su Trento al termine di una gara spigolosa chiusa con una rissa e tre espulsi. In parterre anche Saputo

– di Marco Vigarani –

Prova di forza devastante per Slaughter contro Trento (ph. LegaBasket)

Sarà stato per la presenza in parterre del presidente rossoblù Saputo abituato agli show americani, sarà stato perchè questa Virtus sembra aver ritrovato coraggio e fiducia: il morale della favola è che i bianconeri di Ramagli si sono presi una vittoria importante al termine di una vera e propria guerra. La rissa finale che nei prossimi giorni scatenerà polemiche è l’immagine magari poco edificante ma veritiera di un momento in cui le Vu Nere hanno ritrovato improvviso l’agonismo e la voglia di combattere tanto da non farsi neanche più risucchiare nel pericolo dai tentativi di rimonta avversari. Ne fa le spese Trento che non solo cade sul parquet del PalaDozza ma si vede anche annullare la differenza canestri dell’andata.

La rissa che ha portato a tre espulsioni (ph. Schicchi)

In avvio, come nel più classico dei romanzi, è l’ex Baldi Rossi a portare avanti la Virtus all’interno di lunghi minuti di brutto basket. La fiammata arriva grazie ad Aradori e Umeh ma soprattutto con l’impatto devastante di Slaughter che in attacco fa tutto quello che vuole. Dalla parte opposta Sutton prova a resistere ma il margine di sicurezza per i bolognesi resta confortante e così anche Lawson e Stefano Gentile possono unirsi alla festa facendo galleggiare stabilmente i bianconeri sulla doppia cifra di vantaggio. Dal 44-32 di metà gara inizia una fase concitata e nervosa con qualche contatto oltre i limiti che accende gli animi per arrivare poi al disastro al 27′ con Ale Gentile (apporto nullo quest’oggi e squalifica in arrivo) che reagisce al pugno tirato da Gutierrez al fratello: si scatena una rissa degna della miglior Royal Rumble e alla fine le conseguenti espulsioni per i due protagonisti e Sutton. Nell’ultimo quarto Forray prova a guidare il ritorno di Trento ma Slaughter decide di chiudere la gara dominando come all’inizio e la Virtus porta a casa altri due punti.

Ecco il commento di coach Ramagli: “Fino a quando si è giocato a pallacanestro noi abbiamo fatto molto meglio di loro, poi c’è stata una rissa, abbiamo stretto i denti e portato vittoria e differenza canestri. Stiamo crescendo? Ci vuole tempo, ma dobbiamo tenere la barra dritta ma è vero: nella partita è stata la miglior Virtus dell’anno. La rissa? Non avevamo niente da guadagnare ed avete visto tutti come è iniziata: quando succedono certe cose poi non offri volentieri l’altra guancia“.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 82-75
(21-13, 44-32; 67-53)
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Gentile A. 6; Umeh 6; Pajola NE; Baldi Rossi 9; Ndoja NE; Lafayette 1; Aradori 19; Gentile S. 4; Berti 0: Lawson 12; Slaughter 25. All. Ramagli
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Franke 3; Sutton 20; Silins NE; Czumbel M. NE; Forray 13; Flaccadori 15; Gutierrez 4; Czumbel E. NE; Gomes 2; Hogue 10; Lechtaler 0; Shields 8. All Buscaglia

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