Vola la Lazio di Pioli, ancora a secco la Roma di Garcia e Pogba chiude il campionato


Top e Flop della 26^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Con un secco 4-0 sulla Fiorentina la Lazio di Pioli vola al 3° posto in classifica

Con un secco 4-0 sulla Fiorentina la Lazio di Pioli vola al 3° posto in classifica

Pioli (Lazio): la squadra dell’ex allenatore del Bologna gira a mille e in ogni reparto dimostra sicurezza. Felipe Anderson e Candreva sono instancabili sulle fasce, Biglia è un cecchino ed eccellente distributore di saggezza a centrocampo, De Vrij, titubante e incerto a inizio anno, ora guida la difesa con grande sicurezza. Poi c’è Klose, eterno campione, capace anche stasera di mettere a segno una doppietta contro una non irresistibile Fiorentina. La Lazio preme sull’acceleratore dal 1′ e se non fosse per le grandi parate di Neto il passivo sarebbe stato sicuramente ben peggiore dei 4 gol che la banda di Pioli rifila a quella di Montella;

Pogba (Juventus): sicuramente non una delle sue migliori prestazioni. Ha però l’enorme merito di trovare al 82′ la rete che decide la sfida con un bellissimo tiro da fuori area che vale i 3 punti, ma soprattutto significa +11 sulla Roma, praticamente uno scudetto cucito in largo anticipo;

Eto’o (Sampdoria): a oltre tre anni dalla sua ultima rete “italiana”, Samuel torna a esultare segnando un grandissimo gol: stop e conclusione sotto la traversa con il pallone ancora a mezz’aria. Ma non solo, a tratti si rivede l’Eto’o che aveva fatto sognare tanti interisti: corre, pressa e va a prendersi i palloni fino a centrocampo. Forse Mihajlovic ha trovato la ricetta giusta per ottenere il massimo dal camerunense;
FLOP

La Roma di Rudi Garcia non riesce più a trovare la via del gol

La Roma di Rudi Garcia non riesce più a trovare la via del gol

Garcia (Roma): la sua Roma, al contrario della Lazio di Pioli, è come una macchina ingolfata. Dopo una stagione iniziata come la squadra che doveva essere la grande risposta alla Juventus orfana di Conte, la Roma si è persa nel nulla e ormai rischia fortemente di perdere il 2° posto. Fino a pochi mesi fa era impensabile, ora è più che una preoccupazione per Rudi Garcia che non sembra trovare la svolta che tutti si aspettano ormai da troppo tempo. E ormai il discorso campionato può considerarsi archiviato;

Muntari (Milan): forse la colpa è più di Inzaghi che punta ancora sul ghanese per la fase di regia, certo è che Sulley fa capire a tutti che quello proprio non è il suo ruolo. Non solo sbaglia un’infinità di passaggi ma commette anche il fallo da rigore su Ionita che permette a Toni si siglare il momentaneo vantaggio del Verona;

Henrique (Napoli): a 5′ dal termine trattiene Palacio in area meritandosi il 2° cartellino giallo con conseguente espulsione e regalando a Icardi e all’Inter il gol del definitivo 2-2. In precedenza era stato ancora ingenuo nel farsi ammonire per un fallo di mano volontario.

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