Zanetti chiarisce: “Torno perchè mi hanno chiesto aiuto: voglio la Serie A”


Direttamente dalla tribuna del Menti di Vicenza, ecco le parole di Massimo Zanetti in merito al suo ritorno nel Bologna e ai progetti futuri per la squadra

– di Marco Vigarani –

Massimo Zanetti in tribuna a Vicenza

Massimo Zanetti in tribuna a Vicenza

Al termine della gara di ieri pomeriggio, Massimo Zanetti ha rilasciato a Il Pallone Gonfiato Live la sua prima intervista televisiva dal momento del ritorno attivo nelle sorti del Bologna. La chiacchierata con Alberto Bortolotti è iniziata parlando della gara pareggiata contro il Vicenza a cui ha assistito dalla tribuna in compagnia di Guaraldi, Baraldi e Trombetti. “È stata una partita molto dura – ha detto Zanetti – e condizionata dagli infortuni. Nel primo tempo poi abbiamo avuto due nette occasioni da gol ma sono contento di portare a casa un punto da questo campo dove in tanti faranno fatica quest’anno. Nelle prossime gare ho in programma anche di venire al Dall’Ara“. Si è parlato quindi dell’impegno che vedrà l’imprenditore veneto partecipare all’aumento di capitale nel club rossoblù: “Ho deciso di tornare per amore della squadra e della città. Ho sempre detto che ci sarei stato quando ci fosse stato bisogno e l’ho fatto. In altre occasioni, compreso l’incontro avvenuto a maggio scorso, non mi era stato chiesto in maniera esplicita di dare un aiuto concreto al Bologna. Stavolta invece Guaraldi e Morandi sono stati molto chiari“. Zanetti ha poi dedicato qualche parola alla cordata americana interessata al Bologna: “Mi ha chiamato Saputo ed è stata una sorpresa ma gli ho detto subito che di calcio non capisco niente e che avrebbe dovuto parlare con Baraldi. Però mi sento di dire che la trattativa condotta dagli americani ha tratti nebulosi: in fin dei conti per comprare il Bologna bastava staccare un assegno da 13 milioni di euro e sottoscrivere l’aumento di capitale“. Proprio questo sembra essere l’impegno del magnate del caffè per l’immediato futuro: “Ora stanno lavorando i miei professionisti – ha dichiarato – sulla parte burocratica anche perché devo capire se agire direttamente sul Bologna FC o sulla sua controllante Bologna 2010. Credo e spero che però entro dicembre tutto sarà sistemato e potrò tornare a fare il presidente“. Infine Massimo Zanetti ha ammesso chiaramente quali saranno i suoi obiettivi per il club: “Il primo è assolutamente il ritorno immediato in Serie A poi penseremo a tutto il resto. Compreso lo stadio di cui parlerò volentieri con il sindaco per capire le intenzioni del Comune anche in merito alla riqualificazione dell’area circostante. La squadra di calcio però è un bene sociale della città e bisogna seguire i desideri dei cittadini“.

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