Zaza protagonista inaspettato, Destro si sblocca in trasferta


Top e Flop della 25^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

La sfida scudetto Tra Juve e Napoli è stata decisa da Simone Zaza

La sfida scudetto Tra Juve e Napoli è stata decisa da Simone Zaza

Zaza (Juventus): in una sfida bloccata dalla paura di perdere, ecco il protagonista che non ti aspetti: Simone entra in campo forse senza la pressione dei titolari e, sfruttando l’unica incertezza della difesa partenopea, rea di concedergli troppe spazio nella preparazione alla conclusione, trova la fortunata deviazione di Albiol che inganna Reina sul suo sinistro da fuori area e decide una sfida importantissima in chiave scudetto;

Destro (Bologna): prima rete in trasferta per l’attaccante di Donadoni, che non solo si sblocca fuori dalle mura amiche, ma con il suo gol decide una gara che il Bologna, a tratti, ha rischiato anche di perdere. Dopo un buon inizio e una fase della gara passata in letargo, finalmente si risveglia ed è bravissimo a crearsi lo spazio in area di rigore facendo scontrare due difensori friulani con una finta, per poi superare anche Karnezis con un potente tiro a fil di palo;

Immobile (Torino): vive un grande periodo di forma fisica e lo dimostra andando sempre via in velocità sulla fascia sinistra ai difensori del Palermo. Si procura un calcio di rigore, che realizza, sfruttando un’ingenuità di Morganella e chiude definitivamente la gara con la rete del 3-1, con una conclusione potente sotto la traversa, al termine di un’azione personale sempre iniziata sul versante sinistro del campo.

FLOP

Gonzalez (Palermo): sfortunato quanto ingenuo. Con la sua deviazione sul cross di Bruno Peres regala il vantaggio al Torino spedendo il pallone nella propria porta, libero da ogni pressione avversaria, poteva gestire la situazione in modo differente;

Zapata (Udinese): tante occasioni sciupate dall’Udinese nel finale, la più clamorosa capita sui piedi di Zapata che entra in area di rigore e da posizione leggermente defilata, ma libero da pressioni avversarie, conclude malissimo, spedendo il pallone ampiamente sul fondo;

Murillo (Inter): il roccioso difensore di inizio campionato pare aver lasciato il posto al gemello scarso. In ritardo su molti anticipi, viene troppo spesso aiutato dai compagni che ne limitano i danni, fino a che al 90′ si dimentica anche di chiudere su Babacar che raccoglie per primo la ribattuta corta di Handanovic, decidendo la sfida a favore della Fiorentina.

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