Zielinski motorino instancabile; Wallace regala il derby alla Roma


Top e Flop della 15^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

zielinski

Primo gol con la maglia del Napoli e grandissima prestazione per Zielinski contro l’Inter (ph. Zimbio)

Zielinski (Napoli): motorino instancabile del centrocampo partenopeo. Insieme ad Hamsik recita perfettamente il ruolo di interno con tantissime progressioni palla al piede sempre pericolose. Suo il merito di sbloccare la partita con un bellissimo gol dopo soli 2′ a conclusione di una splendida azione corale. Stasera ha fatto capire di meritare certamente più minuti in campo;

Strootman (Roma): dopo un lungo calvario finalmente una gioia. Apre le marcature del derby di Roma sfruttando un’ingenuità clamorosa di Wallace. La “lavatrice”, il suo soprannome, è tornata e lo dimostra anche quando subito dopo aver realizzato la rete, pensa bene di schizzare Cataldi con una bottiglietta d’acqua, scatenando la reazione del giocatore e sfiorando la rissa tra le due squadre;

Alex Sandro (Juventus): doveva riscattarsi dopo l’ultima gara e ci riesce alla grande. Sua la rete che sblocca la difficile sfida contro l’Atalanta. Il terzino brasiliano parte in velocità sulla sinistra e dopo aver saltato due avversari lascia partire un sinistro che beffa Sportiello sul proprio palo.

FLOP

Ingenuità clamorosa per Wallace che regala a Strootman la rete che sblocca il derby

Ingenuità clamorosa per Wallace che regala a Strootman la rete che sblocca il derby

Wallace (Lazio): il difensore brasiliano ricorderà a lungo il suo primo derby: tentando un improbabile dribbling di tacco al limite della sua area di rigore, regala la palla a Strootman che ringrazia e segna il gol che sblocca il derby capitolino. Ingenuità clamorosa che costa carissima alla Lazio;

Kondogbia (Inter): i neroazzurri vengono surclassati dal Napoli e la squadra di Sarri in soli 10′ è già sul 2-0. Pioli ha provato in ogni modo a recuperare il centrocampista francese ma pare che ogni sforzo sia stato inutile e il giocatore a gennaio verrà quasi certamente ceduto o almeno sostituito. Nella zona che dovrebbe essere di sua competenza Hamsik trova tantissima libertà, potendo dar via alla manovra offensiva senza subire pressione; in sostanza l’Inter non ha filtro a centrocampo e Kondogbia è l’indiziato numero uno per questa mancanza;

Niang (Milan): sicuramente il peggiore dei rossoneri. Oltre a voler a tutti i costi calciare il rigore, togliendo il pallone dalle mani di Lapadula e facendosi ipnotizzare da Cordaz, non riesce praticamente in nessuna giocata, perdendo sempre il pallone o finendo a terra senza subire mai fallo. Montella gli da fiducia fino all’80’, dopo la sua uscita l’attacco rossonero risulta più ordinato e arriva al gol che porta alla vittoria.

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