Zuculini: “Rispettiamo le scelte del mister, c’è fiducia fra noi e lui”


A tre giorni e mezzo dal match col Modena, Franco Zuculini ha incontrato la stampa. Tante le tematiche tocctate, dal suo impiego, il derby, fino alla città

di Massimo Righi –

Franco Zuculini, in conferenza stampa

Franco Zuculini, in conferenza stampa

Nelle ultime partite ha ritrovato il campo e oggi Franco Zuculini ha incontrato la stampa per parlare del suo momento. Chiacchierone, solare, umile e apprezzato dal pubblico che non appena l’ha ritrovato Fra i titolari, lo ha accolto con un’ovazione: “Non ho sentito ma me l’hanno detto degli amici dopo. Fa piacere, vuole dire che sto facendo bene. Sto lasciando il cuore in questo club ma bisogna continuare a meritarsi gli applausi”. Una piazza, Bologna, che lo ha invocato a lungo quando era fuori: “Ho sentito tante cose ma bisogna dire che tutti dipendiamo da qualcuno in ogni lavoro. C’è qualcuno che decide ed è giusto così, se il mister vedeva meglio altri, significa che io dovevo lavorare meglio e me lo ha fatto capire. Ogni partita vediamo cosa sceglie, ultimamente mi avrà rivisto pronto e mi ha fatto giocare. Ma le sue scelte vanno sempre rispettate“. Qualche consiglio da parte di Lopez gli sarà arrivato: “Certo, devo essere più attento tatticamente perché sono un po’ disordinato, ma devo anche stare più calmo per non condizionare la squadra. Poi è chiaro che ogni tanto la mia esuberenza e la mia energia possono aiutae, ma devo imparare a gestirle”. Nonostante le esclusioni, Zuculini non ha mai creduto a un Lopez in bilico: “Lui è tranquillo, sa cosa deve fare e si fida di noi. C’è fiducia reciproca e noi dobbiamo ripagare sul campo, seguendo le sue indicazioniQualel che si è detto non fa bene ne a lui ne alla squadra”. Nel frattempo, da quando è a Bologna, Zuculini è anche migliorato: “Sbaglio meno passaggi e tecnicamente sono più preciso. Ho tempi più giusti nel pressing e nello scarico della palla, anche se devo ancora affinare alcuni aspetti, come la gestione della palla dopo il recupero della stessa e le conclusioni in porta”.

Il centrocampista argentino è poi tornato sulla vittoria di Varese: “Abbiamo fatto fatica a trovare spazio contro una squadra che si chiudeva tanto, mentre nella ripresa siamo riusciti ad allargare il campo e siamo riusciti ad incidere. L’importante è aver vinto ribaltando il risultato. Nell’intervallo ci siamo parlati e ci siamo detti di continuare cosi e grazie all’impegno di tutti abbiamo vinto. Ora dobbiamo migliorare in casa, su un campo bello e grande. Sentiamo la pressione perché non arriva la vittoria ma la prossima è la partita giusta per riprendere a far bene“. Domenica infatti c’è il derby con il Modena: “Se vivono questa partita come un derby, non credo si chiuderanno ma proveranno di attaccare. Vincerà chi sbaglia meno. Io ho giocato altri derby, in Argentina contro l’Independiemtnte e so che la classifica non conta in quei casi. A Genova invece l’ho visto dalla panchina”. I tifosi chiedono il bel calcio: “È giusto, ma conta solo vincere, lo stiamo vedendo. In questa B puoi perdere anche a Crotone“. Immancabili, come sempre, due chiacchiere sulla città: I miei si sono innamorati di Bologna e la girano spesso, io appena posso passeggio e cerco di scoprirla e imparare nuove cose. Qui rispetto ad altre città, ci sono molte chiese anche piccole che mi piacerebbe vedere. Poi conosco la storia delle Torri, costruite grazie ai finanziamenti delle famiglie più facoltose, le mura…Anche ad Osvaldo è piaciuta. Si è meravigliato, ma per me quando era qui non era mai stato in centro!. Se mi piacerebbe restare anche più del mio contratto? Certo, qui è tutto meraviglioso e siamo in B, non immagino in A”.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *