Zuniga corre verso la Juventus


In ballottaggio con Mbaye, il colombiano Zuniga potrebbe essere la mossa a sorpresa di Donadoni per la sfida contro la Juventus

– di Marco Vigarani –

Zuniga si è presentato sorridente e solare al suo nuovo pubblico

Il sorriso di Zuniga nel giorno della sua presentazione a Casteldebole

Solo le ultime sensazioni della rifinitura di stamattina daranno a Roberto Donadoni una visione chiara della situazione su cui basare la scelta degli undici rossoblù che scenderanno in campo dal primo minuto contro la Juventus. Il tecnico bergamasco però non nutre in realtà molti dubbi visto che dovrebbe confermare ben otto undicesimi della formazione vista a Udine ed in particolare riproporre in blocco centrocampo e attacco oltre ai due centrali Gastaldello e Maietta, sempre preferito ad Oikonomou in caso di piena disponibilità di entrambi. Se Mirante dovrà esprimere in prima persona la sua disponibilità a scendere in campo, le uniche vere novità potrebbero riguardare gli esterni con Masina che rientrerà titolare a sinistra ed un ballottaggio tirato sulla destra. Rossettini è ancora infortunato, Ferrari è stato bloccato per un paio di giorni dall’influenza ed allora le uniche alternative si chiamano Ibrahima Mbaye e Juan Camilo Zuniga. La lotta per una maglia da titolare è ancora aperta ma Donadoni è sicuramente stuzzicato dall’idea di dare fiducia all’esterno colombiano arrivato in prestito dal Napoli a gennaio. Il mister ieri in conferenza stampa ha ammesso che il ragazzo non ha assolutamente 90 minuti di autonomia nelle gambe visto che, arrivato già da un lungo periodo senza gare ufficiali, ha pure perso una settimana di allenamenti per recarsi in Colombia a dare l’ultimo saluto al padre scomparso prematuramente.

Zuniga in azione contro la Lazio (ph. Bologna)

Zuniga in azione contro la Lazio (ph. Bologna)

Resta però evidente che Zuniga, dall’alto delle sue oltre 300 partite da professionista in carriera anche in campo internazionale sia con il Napoli che con la Colombia, è uno dei pochi rossoblù in rosa ad aver già assaporato il gusto e la tensione di una gara contro un avversario di primissima fascia che richiede una soglia di attenzione molto elevata per non diventare vittime sacrificali. Scegliere l’ex napoletano vorrebbe dire mostrargli grande fiducia dopo un momento duro della sua vita e della sua carriera ma anche dare un messaggio alla squadra: l’esperienza del colombiano per provare a pungere i bianconeri di Allegri ed affrontarli con rispetto ma anche con la sfrontatezza di chi è consapevole di poterci provare. La scorsa settimana lo staff tecnico e sanitario rossoblù ha cercato di far recuperare a Zuniga il tempo perduto e negli ultimi giorni le sue movenze sul campo hanno ricordato quella temibile freccia vista tra Siena, Napoli e Nazionale colombiana: finte imprevedibili ed accelerazioni brucianti per correre verso la Juventus. Senza dimenticare che poco meno di tre anni fa il ragazzo giocò la sua ultima sfida contro i bianconeri al San Paolo bloccando i futuri campioni di Conte sull’1-1 grazie anche ad un suo assist per l’allora compagno Inler. Donadoni e Corvino hanno scelto Zuniga per farne un titolare di questo Bologna: la gara di stasera può segnare il suo grande ritorno.

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