Champions League

Barcellona-Napoli, De Laurentiis contro la Uefa: "Assurdo giocare in Spagna"

Il presidente partenopeo ha criticato la decisione dell'Uefa di disputare il ritorno degli ottavi di Champions contro il Barcellona in Spagna, dove è tornata l'allerta Coronavirus

Salvatore Delle Donne
30.07.2020 15:01

Aurelio De Laurentiis ( ph zimbio)

Intervistato da Sky Sport poco prima dell'Assemblea di Lega di Serie A, Aurelio De Laurentiis ha attaccato duramente la Uefa, colpevole di aver confermato il Camp Nou come sede dell'ottavo di ritorno di Champions League nonostante i contagi siano in costante aumento in Spagna. Queste le parole del patron azzurro a riguardo: "Se hanno deciso che la Champions si farà in Portogallo possiamo anche noi per gli ottavi mancanti andare in quel paese, non riesco a capire come mai dobbiamo rimanere in u na città che mi sembra presenti delle grosse criticità. E' sempre una grande partita contro il Barcellona, la quarta in questa stagione. Ma la Uefa...io telfono, parlo, chiedo ma è molto imbarazzante. Dalla Spagna arrivano perplessità e paura e loro fanno gli gnorri. Cosa ci vorrebbe a dire basta, non si va a Barcellona ma in Portogallo. E come se stessimo a scuola, alla Uefa non c'è nessuno che sa fare impresa, coi soldi nostri poi. E' un'altra assurdità".

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