Serie A

Assurdo a Frosinone: 9 minuti per assegnare un rigore, Maresca deludente

Francesco Sampirisi
05.04.2019 13:17
Nella 30^ giornata di serie A si è centrato un record: 9 minuti di attesa per decretare un rigore. In Torino-Samp altra prestazione deludente di MarescaAncora un esordio nella massima serie, un grosso in bocca al lupo a Luca Maggioni della sezione di Lecco. Giornata “storica” per il VAR, tempo di attesa a Frosinone per prendere una decisione che ha dell’assurdo: 9 minuti e meno male che al Stirpe non pioveva e partita terminata al 105’ minuto. Andiamo avanti con la tecnologia. MILAN - UDINESE (1-1): Arbitro Banti di Livorno (Fiorito – Gori), IV° Ghersini, VAR: Pasqua, AVAR: Schenone. Un’ottima Udinese esce indenne dal Meazza, mentre il Milan rischia la Champions. Niente da evidenziare. CAGLIARI - JUVENTUS (0-2): Arbitro Giacomelli di Trieste (Caliari – Imperiale), IV° Marinelli, VAR: La Penna, AVAR: Marrazzo. Anche in questa gara non c’è nulla da segnalare, l’arbitro ha invece un po’ peccato nel distribuire qualche cartellino e non punisce come si deve i continui falli subiti da Kean. EMPOLI – NAPOLI (2-1): Arbitro Doveri di Roma 1 (Longo – Rocca), IV° Rapuano, VAR: Abisso, AVAR: Valeriani. Dall’1-4 rifilato alla Roma all’Olimpico alla sconfitta per 2 a 1 contro l’Empoli il passo è breve, solo 3 giorni. Partenopei irriconoscibili al Castellani (la testa all’Arsenal?) e buona prova dei toscani che incamerano 3 punti importanti per evitare la retrocessione. Gara priva di contenuti da visionare. FROSINONE - PARMA (3-2): Arbitro Manganiello di Pinerolo (Santoro – Lombardi), IV° Marini, VAR: Di Paolo, AVAR: Posado. Veramente allucinante quello che si è visto al “Benito Stirpe”, quasi 9’ per prendere una decisione tra VAR, AVAR e arbitro in campo….. la tecnologia funziona, le decisioni sono immediate. 18’: 3’ minuti per poter convalidare il primo pareggio del Parma con Barillà che devia in rete un tiro del suo compagno di squadra Gagliolo. Paganini tiene in gioco il centrocampista ducale. 57’: giusto il rigore concesso al Parma per fallo di Sammarco sull’attaccante parmense Siligardi. Un fallo ingenuo del frusinate e Ceravolo trasforma il penalty. All’ultimo minuto di recupero del secondo tempo, il 4’, succede di tutto. Manganiello punisce con il rigore il fallo commesso da Gobbi in area parmense sull’attaccante frusinate Paganini. Il penalty ci sta tutto, ma il VAR richiama l’attenzione del direttore di gara per un sospetto fuorigioco degli attaccanti ciociari. Ci vogliono quasi 9 minuti per prendere una decisione, DICO 9 MINUTI, perché finalmente si opta per il tiro dagli undici metri. Poi trasformato da Daniel Ciofani. La gara termina dopo il primo tempo supplementare, 15’ dopo il 90°.  EVVIVA IL VAR!!!!GENOA - INTER (0-4): Arbitro Mariani di Aprilia (Vuoto - Tasso), IV° Chiffi, VAR: Di Bello, AVAR: Liberti. I neroazzurri ritrovano Icardi e una vittoria per allungare sul Milan nella corsa Champions.  38’: Icardi viene strattonato in area di rigore genoana da Romero e Mariani non deve fare altro che espellere il difensore e concedere il penalty.  80’: Quarta rete siglata da Gagliardini che colpisce di testa e Radu para dopo che il pallone supera la linea di porta tra i pali, la gol line techonology conferma la segnatura. ROMA - FIORENTINA (2-2): Arbitro Massa di Imperia (Alassio – Di Liberatore), IV° Calvarese, VAR: Mazzoleni, AVAR: Bindoni. Un pareggio che serve poco ad entrambe le squadre, Massa dirige bene e non c’è nulla da evidenziare anche in occasione del secondo gol di Gerson per la Fiorentina. SPAL - LAZIO (1-0): Arbitro Guida di Torre Annunziata (Villa – Di Vuolo), IV° Giua, VAR: Orsato, AVAR: Mondin. Una Lazio sprecona e poco cinica si fa superare all’89’ da un calcio di rigore per fallo di Patric su Cionek. L’incerto Guida, un bell’arbitro fino a quando la gara non sale di tono, ma che si smarrisce nei momenti topici. Il direttore campano prima ammonisce per simulazione il difensore polacco, poi, grazie ad Orsato al VAR, rivede personalmente le immagini e assegna il penalty alla Spal togliendo il giallo a Cionek. L’ingenuo fallo del laziale consente a Petagna di realizzare il penalty e regalare 3 punti insperati alla società ospitante. TORINO - SAMPDORIA (2-1): Arbitro Maresca di Napoli (Costanzo – Tolfo), IV° Abbattista, VAR: Aureliano, AVAR: Lo Cicero. Che Maresca sia un arbitro di una mediocrità assoluta, lo si nota anche in questa gara. Nonostante la tecnologia e la sua visione dell’azione, non concede un rigore al Torino al 44’: Belotti viene trattenuto vistosamente dal suo marcatore Andersen in area blucerchiata. SASSUOLO - CHIEVO (4-0): Arbitro Maggioni di Lecco (Tonolini – Affatato), IV° Dionisi, VAR: Valeri, AVAR: Di Iorio. Poker del Sassuolo sul Chievo e 3 punti d’oro per la lotta salvezza. 9’: Giaccherini realizza per il Chievo, ma Valeri al VAR costringe l’esordiente Maggioni a rivedere l’azione e il gol viene annullato per una trattenuta piuttosto veniale (giochiamo al calcio e non …..) all’inizio dell’azione di Barba sul centrocampista francese Bourabia. Sinceramente non era da annullare. Ancora il VAR annulla una rete del Chievo, ma questa volta Cesar era in offside. ATALANTA - BOLOGNA (4-1): Arbitro Rocchi di Firenze (Meli - Passeri), IV° Piccinini, VAR: Pairetto, AVAR: Ranghetti. Partita terminata dopo 15 minuti, l’Atalanta travolge un Bologna allo sbando e non c’è altro da aggiungere.

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