Serie A

Orsato ancora impeccabile, inesistente il fallo fischiato a Santander

Francesco Sampirisi
23.09.2019 16:52
Nella quarta giornata di serie A, buone le prove dei direttori di gara. Sugli scudi Orsato e Abisso. Pairetto s'inventa la punizione contro il BolognaCAGLIARI - GENOA (3-1): Arbitro Manganiello di Pinerolo (Longo – Vecchi), IV° Sozza, VAR: Chiffi, AVAR: De Meo. L’anticipo del venerdì sera si decide nei minuti finali con i padroni di casa che conquistano i 3 punti. Un solo episodio da rivedere al 64’ con il Cagliari in vantaggio: cross in area sarda da parte di Pajac, il pallone colpisce il braccio (attaccato al corpo) del difensore cagliaritano Cacciatore e Manganiello immediatamente assegna il penalty. Chiffi al VAR (molto meglio) lo invita a rivedere le immagini e lo stesso arbitro si avvede che il fallo è nettamente fuori area e quindi non punibile con il rigore, ma calcio di punizione diretto dal limite. UDINESE - BRESCIA (0-1): Arbitro Valeri di Roma 2 (Colarossi - Capaldo), IV° Maggioni, VAR: Giua, AVAR: Mondin. Seconda sconfitta in casa dei friulani alla “Dacia Arena” e Brescia che gioca bene incamerando i 3 punti. L’arbitro Valeri non proprio al top (da qualche stagione purtroppo). 48’: Valeri è a un metro per poter valutare se c’è il fallo di Cistana sull’argentino friulano Pussetto e se lo stesso fallo è dentro o fuori. Il contatto è fuori e a rivedere le immagini il difensore colpisce il pallone. Giua al VAR gli comunica che tutto si è svolto fuori area e l’arbitro assegna il calcio di punizione. 81’: Valeri grazia l’attaccante di casa Okaka che commette un brutto fallo di frustrazione ai danni di Bisoli e Giua al VAR non attenziona l’episodio per il review. Un solo colore per questi interventi: il rosso!!! JUVENTUS – HELLAS VERONA (2-1): Arbitro La Penna di Roma 1 (Di Iorio - Caliari), IV° Volpi, VAR: Di Bello, AVAR: Alassio. Con difficoltà i campioni d’Italia domano un’ostico Hellas con un rispolverato Buffon dei record che salva i bianconeri in diverse occasioni. 18’: Demiral con irruenza commette fallo su Di Carmine in area bianconera e La Penna (buona la sua direzione) vede bene ed assegna il penalty ai veneti. Batte lo stesso Di Carmine che colpisce il palo alla destra di Buffon. 48’: Cuadrado scende sulla fascia destra, entra in area veronese e Gunter ingenuamente lo atterra. Al direttore di gara non rimane altro che assegnare il giusto rigore. Ronaldo porta in vantaggio la Juventus. 94’: Espulso il difensore albanese, naturalizzato italiano, Kumbulla che commette fallo su Matuidi nei pressi della linea che delimita l’area di rigore, La Penna lo ammonisce per la seconda volta e lo manda anzitempo negli spogliatoi. MILAN - INTER (0-2): Arbitro Doveri di Roma 1 (Ranghetti – Lo Cicero), IV° Maresca, VAR: Irrati, AVAR: Carbone. Il derby della Madonnina è nerazzurro. Meritato il successo dell’Inter su un Milan quasi inesistente. Buona la direzione dell’arbitro romano Doveri. Episodi che il VAR ha contribuito parecchio nelle decisioni, la prima al 23’: a gioco ormai fermo segna Calhanoglu, Doveri aveva interrotto il gioco per punire il fallo di mano di Kessie che libera il giocatore turco. Il tocco di mano, anche se involontario, contribuisce attivamente nell’azione e Irrati al VAR conferma la prima decisione del direttore di gara. 35’: anche ai nerazzurri viene annullata una rete per una millimetrica posizione di offside di D’Ambrosio che impegna Donnaruma e sulla ribattuta realizza Lautaro. Ranghetti assistente nr. 1 e l’AVAR Carbone, vedono bene. 49’: rete di Brozovic che viene annullata in un primo momento da Lo Cicero (assistente nr. 2), ma ancora una volta grazie all’on field review di Doveri, la segnatura viene giustamente convalidata. Il tiro di Brozovic viene deviato da Rafael Leao che spiazza del tutto Donnarumma, il pallone prima di finire in rete, passa a un metro circa da Lautaro che tenta di metterci un piede. Questo movimento e la posizione dell’argentino nerazzurro, creano una prospettiva difficile a Lo Cicero e la sua segnalazione è più che giustificabile: questo è un errore umano.SASSUOLO - SPAL (3-0): Arbitro Mariani di Aprilia (Imperiale – Rossi C.), IV° Rapuano, VAR: Abbattista, AVAR: Peretti. Il derby emiliano ha un solo colore, quello neroverde. Mariani arbitra bene, ma il suo assistente Rossi C. tenta di rovinare la giornata. Grazie al VAR Abbattista e all’AVAR Peretti, non riesce nell’intento. L’assistente nr. 2 segnala un inesistente offside (azione facile da valutare) a Duncan. 46’: Berardi sfonda in area ferrarese, anticipa anche l’uscita del portiere e la sfera termina al centrocampista ghanese che è defilato sulla destra in posizione nettamente regolare. Rete convalidata, ovviamente, ma dopo 3 minuti di revisione dell’azione, sinceramente troppi, per una facile azione. 89’: rete annullata alla Spal per un millimetrico fuorigioco di Petagna che mette al centro per Murgia che realizza. Dopo 6’ minuti di visione (forse un record) al VAR la rete viene annullata. BOLOGNA - ROMA (1-2): Arbitro Pairetto di Nichelino (Meli - Fiorito), IV° Pezzuto, VAR: Calvarese, AVAR: Schenone. Roma vincente al Dall’Ara di Bologna. 53’: parecchi sono i dubbi per il calcio di rigore assegnato al Bologna per un fallo di Kolarov su Soriano, Pairetto fischia e al VAR (Calvarese) tutto tace inspiegabilmente. Sansone realizza. 85’: Pairetto vede bene il fallo, anche brutto, di Mancini ai danni di Santander al limite dell’area, gomitata al volto dell’attaccante felsineo. 95’: Pairetto, non nuovo a errori di valutazione, si inventa letteralmente la punizione contro il Bologna per un inesistente fallo di mano di Santander sulla trequarti rossoblu . Dalla punizione riparte la Roma che concretizza il contropiede con il gol vittoria di Dzeko. LECCE - NAPOLI (1-4): Arbitro Piccinini di Forlì (Galetto - Baccini), IV° Baroni, VAR: Pasqua, AVAR: Cecconi. Non c’è gara al Via del Mare di Lecce, i partenopei vincono facilmente. 35’: cross in area giallorossa, saltano Llorente e Tachtisidis, quest’ultimo a braccia larghe colpisce il pallone con il braccio destro. Pasqua, oggi al VAR, richiama l’attenzione dell’arbitro che dopo la revisione assegna il giusto penalty. Insigne batte una prima volta e Gabriel respinge, ma il rigore viene ripetuto perché il portiere si è mosso in avanti prima che l’attaccante colpisse il pallone, sinceramente ho visto di peggio. Insigne realizza. 58’: non occorre nessun aiuto tecnologico per assegnare la massima punizione al Lecce. Ospina travolge Farias e Piccinini non ha dubbi anche se supportato dal silent check. Mancosu realizza. SAMPDORIA - TORINO (1-0): Arbitro Giacomelli di Trieste (Del Giovane - Tolfo), IV° Prontera, VAR: Mazzoleni, AVAR: Paganessi. Sotto il diluvio la Sampdoria scuote la classifica e finalmente incamera i primi 3 punti della stagione ai danni di un Torino in fase calante. 56’: qualche protesta in occasione della rete di Gabbiadini da parte dei granata per un fallo dello stesso Gabbiadini ai danni del difensore brasiliano Lyanco. Non ci sono gli estremi per far annullare la realizzazione. ATALANTA - FIORENTINA (2-2): Arbitro Orsato di Schio (Manganelli - Bottegoni), IV° Serra, VAR: Aureliano, AVAR: Tegoni. Orsato non si smentisce, è sempre il numero 1 degli arbitri italiani e ieri ancora una volta lo ha dimostrato. Quasi impeccabile. Al Tardini di Parma, l’Atalanta, dopo la batosta in Champions, rischia di farsi ancora male contro una bella Fiorentina ma i viola non approfittano del doppio vantaggio e si fanno raggiungere dai bergamaschi al 5’ di recupero oltre il 90°. Un solo episodio al 91’: rete annullata a Pasalic ma prima del suo tiro, c’è stato un tocco di mano di De Roon. Orsato viene richiamato da Aureliano al VAR e dopo l’on field review, l’arbitro di Schio correttamente non convalida. LAZIO - PARMA (2-0): Arbitro Abisso di Palermo (Villa – Gori), IV° Minelli, VAR: Massa, AVAR: Liberti. Gara senza storia all’Olimpico. Lazio che domina dal primo all’ultimo minuto un Parma inesistente. Da sottolineare l’ottima prestazione del palermitano Abisso. Nulla da evidenziare.

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