Serie A

Le pagelle di Verona-Juventus: non basta Ronaldo, bianconeri ribaltati

Giovanna Ivana Marcellino
09.02.2020 00:15
La serata al Bentegodi costa cara alla Juventus, soccombe e lascia 3 punti. Bianconeri poco lucidi e braccati. Ecco le pagelleSzczesny 6 - Non può nulla su entrambi i gol subiti, nè sul rigore di Pazzini, nè sulla prima rete di Borini. Compie anche qualche parata provvidenziale salvando il risultato. Nonostante ciò, anche questa volta la sua porta viene violata. Cuadrado 5,5 - Poco precisione, dovuta, molto probabilmente, anche alla stanchezza psico-fisica accumulata. Non è riuscito a dare il giusto apporto in fase di copertura, visibile qualche sprazzo di costruzione di gioco. Bonucci 5 - Commette una ingenuità che costa cara alla squadra, con un fallo di mano in area regala un rigore al Verona. Non dà il meglio. De Ligt 6 - Cerca di fare al meglio la fase difensiva, il migliore tra i compagni di reparto. Alex Sandro 5,5 - Rimedia un giallo durante il primo tempo che, probabilmente, lo condiziona per i restanti minuti in campo. Spesso e volentieri in ritardo e poco efficace nella fase di marcatura. Pjanic 5 - Anche lui come molti suoi compagni troppo stanco e poco lucido. A tratti inesistente, poco presente nei casi di necessità. Rimane nascosto e braccato dai gialloblù. Grave il suo errore nel secondo tempo che si trasforma in un assist per Borini che va a segno. Dall'82' De Sciglio sv. Bentancur 6 - Durante il primo tempo è quasi l'unico che consente la risalita della squadra, infatti spesso è proprio lui a dare palla ai compagni. Dà tutto quello che è nelle sue corde. Rabiot 5 - Un po' snaturato dal ruolo, infatti più che mezz'ala sembra rivestire quello di incontrista. D.Costa 6 - Durante i primi 45 minuti riesce a dare un approccio "smart" Dal 72′ Ramsey sv.Higuaìn 5,5 - Non proprio al top, anzi, quasi per niente. Molto evanescente, motivo per cui viene sostituito. Dal 60' Dybala 6 - Il suo ingresso in campo è volto ad un cambio di marcia più rapido. Ronaldo 7 - Con un'azione tutta sua mette a segno un gol importante che sblocca il risultato. Colpisce un palo e sfiora la rete in un paio di occasioni, la sua classe da campione si vede. Sarri 5 - La sua squadra sembra essere fuori strada. Scendono quasi in campo come non seguissero la sua guida. Emerge la sua difficoltà a farsi comprendere e recepire tatticamente da una parte e la sua capacità di gestire una squadra e dei calciatori non "facili". Il suo lavoro necessita di tempo e, forse, ha bisogno di trovare una strada alternativa per raggiungere gli obiettivi prefissati. Mr chi la dura la vince!

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