Serie A

Torino, domani a pranzo contro il Sassuolo: tre ballottaggi per Mazzarri

Alberto Gervasi
11.05.2019 18:42
Il Torino sarà impegnato domani contro il Sassuolo nel match delle 12:30. Rientreranno Moretti e Iago, out per squalifica RinconLe partite contro le squadre virtualmente in vacanza sono notoriamente le più difficili da affrontare, soprattutto se già a conoscenza dei risultati delle dirette concorrenti per una piazza europea. Il Torino, oggi alle 12:30 contro il Sassuolo, dovrà essere più forte delle sue paure, alla ricerca di tre punti che potrebbero essere decisivi per raggiungere la qualificazione alla prossima edizione dell'Europa League. I granata di Mazzarri giocheranno per la quinta volta in campionato all'ora di pranzo, così come Spal, Chievo e Fiorentina. E proprio il tecnico toscano, nella consueta conferenza pre-gara, lo ha rimarcato, anche per la temperatura che si attende domani nel capoluogo piemontese. Già conscio dei risultati di Atalanta, Lazio e Milan, il Toro sarà chiamato a riproporre quanto di buono visto nel derby contro la Juventus dello scorso turno di campionato: è vero che Mazzarri non avrà a disposizione lo squalificato Rincon, ma potrà contare, come asserito alla vigilia, su un gruppo più unito che mai dopo l'ottima prova nella stracittadina. Il Sassuolo sta vivendo le ultime battute di questo campionato con serenità e spensieratezza: Roberto De Zerbi, negli ultimi mesi, ha trovato gli uomini giusti per covare prima sogni europei, e poi raggiungere una salvezza agevole con parecchi turni d'anticipo. Il 3-4-3 del primo periodo di campionato è evoluto, soprattutto dopo il mercato di gennaio, in un 3-5-2 che ha esaltato soprattutto le qualità delle mezzali e degli esterni. Se Locatelli (domani assente per infortunio) è stata una piacevole conferma, l'exploit di Sensi è stata la nota positiva per eccellenza. In mezzo, il buon impatto con la serie A del turno Demiral, difensore con il fiuto del gol, e le buone prove di Lirola e Rogerio sulle corsie. L'addio di Boateng a gennaio è stato colmato con le reti preziose dei vari Babacar, Matri e Boga, più continuo per prestazioni e gol nella seconda parte di torneo. Oltre ai senatori Consigli e Magnanelli, i romagnoli hanno confermato anche quest'anno di non poter fare a meno dell'estro e dell'imprevedibilità di Berardi, non più bomber ma più utile alla squadra nel legare il gioco e creare la superiorità. Domani all'Olimpico, De Zerbi dovrebbe confermare in blocco la formazione che ha pareggiato in rimonta con il Frosinone lo scorso turno: le uniche novità dovrebbero essere rappresentate dagli innesti di Peluso e Babacar rispettivamente per Lemos e Matri. Per il resto, Demiral e Ferrari in difesa con l'ex Juve, Lirola e Rogerio larghi; Bourabia, Sensi e Mangnanelli in mezzo; Berardi a sostegno della prima punta. La propensione offensiva dei neroverdi, che finora hanno segnato 50 reti in campionato, unita all'abitudine a non mollare fino alla fine, dovranno essere i campanelli d'allarme per il Toro che, già nella gara di andata (conclusasi in pari, 2-2), venne raggiunto nel finale buttando via 2 punti. In casa Torino i ballottaggi che si protrarranno fino a pochi minuti dal fischio finale sono sostanzialmente tre: in difesa Bremer insidia il veterano Moretti, che sembra essere in vantaggio. Sull'out di destra se la giocano De Silvestri e Aina, con il nigeriano che potrebbe spuntarla all'ultimo, mentre in avanti il duello è tutto spagnolo fra Berenguer (in vantaggio) e Iago Falque. Completeranno l'undici titolare, schierato con un 3-4-2-1, Sirigu in porta, Izzo e Nkoulou dietro, Lukic e Meité in mezzo con Ansaldi a sinistra. In avanti, Baselli nella coppia di trequartisti a sostegno di Belotti, che lo scorso anno, in casa, fu protagonista del gol gioiello in rovesciata. Anche domani, toccherà a lui prendere per mano i suoi compagni e guidarla, con i suoi gol, verso l'Europa. Probabile Formazione (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; Aina, Lukic, Meité, Ansaldi; Berenguer, Baselli; Belotti. All. Walter Mazzarri

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