Serie A

Iachini raggiante per la riconferma: "Ringrazio Commisso e la società"

Il tecnico della Fiorentina è felicissimo per la riconferma sulla panchina dei viola

Francesco Rossi
01.08.2020 15:18

 

In molti pensavo che Giuseppe Iachini non venissee riconfermato sulla panchina della Fiorentina, invece il presidente Rocco Commisso ha sorpreso tutti, rinnovandogli la fiducia a discapito delle crtiche ricevute dallo stesso Iachini da parte di stampa e tifoseria. Intervistato dalla stampa alla vigilia del match con la Spal, Iachini si è dimostrato entusiasta di proseguire la sua avventura nella Viola e ha dichiarato le seguenti parole:

"Sono molto affezionato alla Fiorentina, a Firenze e a questa maglia. La conferma per me è motivo di grande soddisfazione e gioia. Ringrazio la società dal presidente a Joe Barone, Daniele Pradè e gli altri collaboratori per la fiducia riposta in me. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare, c’è da finire il campionato. Siamo concentrati sull’ultima partita contro la Spal, portiamo avanti il lavoro iniziato a gennaio”.

Riguardo alla stagione in corso e alle recenti prestazioni della Fiorentina - in ripresa in questo finale di campionato - Iachini ha dichiarato:

“Ci lascia soddisfazione perché ho visto crescere un gruppo di ragazzi che fin dall’inizio ha lavorato con molta professionalità e disponibilità. Tutti sono cresciuti sotto il profilo della tattica individuale e collettiva. Avevamo l’opportunità di crescere ancora di più ma l’interruzione per il coronavirus non ha aiutato a risolvere le nostre problematiche. I ragazzi però hanno continuato a lavorare e a credere in quello che facevamo, abbiamo fatto passi in avanti in tanti aspetti. In altri dobbiamo insistere ma lo faremo. Siamo la miglior difesa del campionato da dopo il lockdown, questo è motivo di grande crescita. Significa che la squadra è cresciuta sotto il profilo tattico. Ora dobbiamo migliorare nelle situazioni d’attacco. Arriviamo spesso ma non sempre con la stessa bravura e capacità di leggere l’ultimo passaggio o il tiro in porta, ma abbiamo tanti ragazzi giovane ed è normale che potessimo pagare qualcosa. Abbiamo fatto un grande percorso perché arrivavamo da una situazione molto difficile. C’erano paura e tensione per una situazione di classifica preoccupante. Dovevamo migliorare in tanti aspetti. Ora andremo a Ferrara per onorare al meglio l’ultima partita e per fare più punti possibili, com’è nella nostra mentalità”.

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