Il Tar del Lazio conferma le statuizioni del Collegio di Garanzia del Coni e respinge i ricorsi d'urgenza di Sambenedettese, Carpi e Casertana
Serie A

Serie C, il Tar del Lazio boccia i ricorsi di Casertana e Carpi. Il Novara con un comunicato attacca tutti

Il Tar del Lazio conferma le statuizioni del Collegio di Garanzia del Coni e respinge i ricorsi d'urgenza di Sambenedettese, Carpi e Casertana

Emmanuele Sorrentino
06.08.2021 00:23

Niente da fare per Carpi, Casertana e Sambenedettese: i ricorsi d'urgenza instaurati al Tar del Lazio sono stati respinti. I club salutano la Serie C, sebbene sia possibile ricorrere al Consiglio di Stato, il cui esito potrebbe essere già scontato.

Si chiude qui la lunga diretta che vi ha tenuti aggiornati sugli sviluppi del procedimento d'urgenza in corso presso il Tar del Lazio.

Udienza Tar Serie C, la diretta di giovedì 5 agosto

Ore 22.12 - Il Tar del Lazio rigetta i ricorsi di Casertana e Carpi. Il giudice relatore non ha ritenuto sussistenti i presupposti che giustificavano l'emanazione di un provvedimento cautelare. Alla luce di quanto motivato dall'organo giudicante, per i due club si chiudono le porte della Lega Pro, a meno che non decidano di impugnare il provvedimento dinanzi al Consiglio di Stato. Il Novara invece con una lunga nota ha invocato giustizia. Si legge infatti: 

"La Società Novara Calcio S.p.A., a seguito del completamento documentale, probante la propria linea di difesa, in merito alla controversia in atto ed inerente all’esclusione dal campionato di Serie C 2021/22, ed in merito alle questioni giudiziarie scaturite ed inerenti quanto sopra, comunica di aver provveduto in data odierna a tutto quanto necessario per promuovere i propri diritti sportivi, amministrativi, legali e societari, ed illustra i seguenti punti:

La Società Novara Calcio S.p.A. qui rappresentata “esclusivamente” dalla A&G Real Estate S.p.A., proprietaria sin dal 22/06/2021 (per pubblicazione ufficiale come da Visura CCIAA) dell’80% delle azioni, nel voler tutelare il proprio “esclusivo” esborso di euro 1.984.635,88 (effettuato con propri mezzi e propri fondi) comunica di aver terminato la raccolta di tutta la documentazione “in maniera rituale e prevista dall’ordinamento vigente”, ad oggi, certificata ed attestante quanto rilevato dalle scritture contabili, dai contratti di associazione, loro appendici commerciali e loro appendici sportive.

La Società Novara Calcio S.p.A. qui rappresentata “esclusivamente” dalla A&G Real Estate S.p.A., comunica di aver intrapreso,  “in maniera rituale e prevista dall’ordinamento vigente” attività di esposizione, denuncia e querela preso la Magistratura Ordinaria e Suoi Organi addetti al controllo Fiscale sul territorio Nazionale al fine di richiedere la punizione dei colpevoli per i reati “eventualmente” ravvisabili nella presentazione della documentazione ottenuta e preventivamente certificata e riscontrata.

Ore 14.03 - La notizia dell'ultima ora riguarda il Novara, che potrebbe addirittura presentare un ricorso al Tar del Lazio in extremis. Infatti, secondo quanto riporta il quotidiano piemontese La Stampa, in parole povere, il club avrebbe già dato mandato all'avvocato Cesare Di Cintio per dirimere la controversia, ma fino a ieri il legale non aveva ancora ricevuto i documenti da patron Pavanati. Si legge sul portale: “L’appello del Novara calcio al Tar può andare fuori tempo massimo. Fino alla prima serata di ieri non era stato depositato. Se anche è stato inviato nella notte, rischia di non essere discusso oggi assieme a quelli di Carpi e Casertana

Ore 8.00 - Quella di oggi, giovedì 5 agosto, dovrebbe essere una giornata apparentemente calma. Infatti, dopo il rigetto da parte del Tar del Lazio dei ricorsi d'urgenza di Sambenedettese e Carpi, con questi ultimi che hanno giocato un'altra carta sempre dinanzi allo stesso organo giudicante e quindi virtualmente ancora in piedi, l'altra ricorrente, ossia la Casertana, dovrebbe attendere al massimo la giornata di domani 6 agosto per conoscere le sorti del procedimento instaurato. Niente da fare per il Novara, che per ora ha deciso di non impugnare la decisione del Collegio di Garanzia del Coni con la quale è stata disposta l'esclusione dal prossimo campionato di Serie C

Udienza Tar Serie C, la diretta di mercoledì 4 agosto

Ore 23.20 - Secondo quanto riportato da Nicola Binda, noto giornalista de La Gazzetta dello Sport, il Tar del Lazio dovrebbe pronunciarsi sui ricorsi depositati da Carpi e Casertana solo nella giornata di venerdì 6 agosto. Inoltre Binda conferma la mancata iscrizione a ruolo del procedimento d'urgenza da parte del Novara, la cui situazione, a suo dire, era già da tempo compromessa. Per i piemontesi si tratta di un addio alla Lega Pro

Ore 16.53 - Il Novara non ha ancora presentato ricorso al Tar del Lazio. A riferirlo è il quotidiano di Torino La Stampa sul suo portale: si legge infatti “Non è ancora stata fissata l’udienza al Tar del Novara calcio e nella migliore delle ipotesi bisognerà attendere domani. Si è andati per le lunghe con il deposito dell’istanza cautelare che ieri sera non risultava ancora consegnato, così non è stato possibile aggiungere la discussione alle altre. Oggi sono attesi i responsi sugli altri appelli presentati da Carpi e Sambenedettese discussi ieri”.

Ore 15.25 - Stessa sorte è toccata anche al Carpi, che aveva dapprima presentato un ricorso d'urgenza per l'annullamento della decisione del Collegio di Garanzia del Coni, poi l'aveva ritirato proponendone uno nuovo sulla base di motivi aggiunti conosciuti solo in seguito alla pubblicazione della decisione. Il Tar del Lazio ha ritenuto comunque improcedibile il procedimento del club, che dunque non potrà prendere parte al prossimo campionato di Serie C. Il testo dell'ordinanza:

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;

Uditi i difensori delle parti nell’audizione svoltasi in via telematica in data 3 agosto 2021;

Considerato che la parte ricorrente, la quale ha impugnato il dispositivo della decisione del Collegio di Garanzia, ha rinunciato alla domanda cautelare monocratica proposta con il ricorso introduttivo, in vista della successiva proposizione di motivi aggiunti di ricorso avverso le motivazioni del Collegio di Garanzia;

P.Q.M.

Dichiara improcedibile l’istanza cautelare monocratica proposta con il ricorso introduttivo.

Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma il giorno 4 agosto 2021.

Ore 14.55 - Respinto il ricorso d'urgenza instaurato dalla Sambenedettese avverso la decisione del Collegio di Garanzia del Coni con la quale è stata disposta l'esclusione dal prossimo campionato di Serie C. Ecco il testo dell'ordinanza emessa dal Tar del Lazio:

Considerato:

a) che la società ricorrente, esclusa dalla concessione della Licenza Nazionale per l'iscrizione al campionato di Serie C per l'anno 2021/2022 a motivo della rilevata inadempienza di un debito contributivo relativo alle mensilità settembre 2020-febbraio 2021, ha impugnato in questa sede gli atti indicati in epigrafe, chiedendo l’adozione di misure cautelari provvisorie dirette a consentire immediatamente la richiesta iscrizione e prospettando la sussistenza di una situazione di estrema necessità e urgenza;

nella specie, in assenza della mancata prova del perfezionamento di alcune notificazioni, sussistono comunque i presupposti per l’applicabilità della disposizione di cui all’art. 56, comma 2, quarto periodo del c.p.a.: “Qualora l'esigenza cautelare non consenta l'accertamento del perfezionamento delle notificazioni, per cause non imputabili al ricorrente, il presidente può comunque provvedere, fatto salvo il potere di revoca”;

c) che - nei limiti della cognizione propria della presente fase di giudizio - non si rinvengono elementi tali da inficiare la complessiva ricostruzione dei profili di fatto e di diritto risultante dalla pronuncia del Collegio di Garanzia del CONI;

d) che in particolare:

- va condivisa l’adozione di un’interpretazione rigorosa delle pertinenti previsioni del Manuale delle Licenze in ordine alla perentorietà del termine del 28 giugno 2021 e alla necessità che a tale data risultassero pienamente assolti gli obblighi ivi previsti, tra cui quello in questione: si tratta infatti di una disciplina basata su un criterio di certezza finalizzato a garantire il perseguimento delle esigenze di tempestiva ed efficiente organizzazione delle competizioni unitamente alla par condicio dei partecipanti alle stesse;

- la valutazione del Collegio di Garanzia del CONI in ordine alla non regolarità della posizione della società alla data del 28 giugno 2021 risulta correttamente motivata sulla base del riferimento ai dati emergenti dall’istruttoria doverosamente effettuata dalla CO.VI.SO.C. nell’esercizio dei propri poteri, anche con l’acquisizione di informazioni presso l’I.N.P.S.: istruttoria dalla quale è emerso che l’Istituto ritiene non ammissibile l’estinzione del debito previdenziale a mezzo di compensazione/accollo, previo impiego di crediti IVA di soggetti terzi;

- sotto un complementare profilo, va rilevato che la modalità di adempimento prescelta dall’odierna ricorrente ha comunque introdotto un elemento di oggettiva incertezza che è incompatibile con la ratio della normativa sportiva in questione;

- al riguardo neppure rilevano le considerazioni di parte ricorrente in ordine all’asserita contraddittorietà della posizione della Federazione con l’esito positivo della procedura precedentemente svoltasi per il riconoscimento del titolo sportivo, la quale è indipendente ed è diversa per presupposti, finalità ed effetti;

- nella specie non deve ritenersi leso l’affidamento dell’istante, in quanto da un lato sono stati fatti salvi, al momento dell’affiliazione, gli adempimenti relativi alla successiva procedura per il conseguimento della licenza e per l’ammissione al campionato di serie C; dall’altro, nel corso della medesima procedura la società è stata informata, anteriormente alla scadenza del termine, della problematica sorta in ordine al pagamento in questione;

- per lo stesso motivo non rileva in questa fase la questione dell’omessa fruizione, nella precedente procedura, della facoltà di presentare una fidejussione, trattandosi di una modalità comunque non prevista ai fini del rilascio della licenza;

- dal punto di vista dell’ordinamento sportivo detta situazione va considerata nella sua oggettività e attualità al momento della scadenza del termine perentorio, a nulla rilevando la prospettazione di elementi attinenti alla tempistica dell’esecuzione dell’obbligazione alla stregua della normativa emergenziale;

e) che le suesposte considerazioni acquistano preminente rilievo nel contesto del complessivo bilanciamento di interessi proprio della presente fase di giudizio, alla luce delle peculiari caratteristiche ed esigenze della materia in questione;

P.Q.M.

Respinge l’istanza cautelare monocratica.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 6 settembre 2021.

Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma il giorno 4 agosto 2021.

Ore 9.54 - Nella giornata di oggi verranno esaminate le istanze di Casertana e Novara, che hanno impugnato le disposizioni emanate dal Collegio di Garanzia del Coni con le quali sono state escluse dal campionato di Serie C. In particolare i falchetti hanno comunicato di aver affidato l’incarico all’avvocato Enrico Lubrano, tra i più noti esperti di diritto amministrativo e sportivo, che nello scorso inverno ha definito con successo il  ricorso sulla regolare disputa di Juventus-Napoli. Diverso il discorso per i piemontesi, che, a quanto pare, non hanno ancora presentato il ricorso al Tar, sebbene la giornata di oggi dovrebbe risultare decisiva per le sorti del club azzurro

Udienza Tar Serie C, la diretta di martedì 3 agosto

Ore 23.14 - Nella giornata di oggi si sono celebrate le udienze relative ai procedimenti instaurati da Sambenedettese e Carpi. Domani 4 agosto sarà la volta di Casertana e Novara. Le decisioni nel primo caso dovrebbero arrivare già nel pomeriggio di domani, mentre per gli altri due procedimenti bisognerà attendere probabilmente altre 24 ore successive al dibattimento

Ore 15.10 - Discusso il ricorso della Sambenedettese in mattina, tra meno di un'ora (alle 16.00) verrà esaminato il procedimento d'urgenza instaurato dal Carpi. Nelle more si inseriscono i giudizi attivati da Casertana e Novara, la cui udienza verrà celebrata solo domani. Saranno ore di attesa per i club coinvolti, l'ordinanza del Tar del Lazio dovrebbe arrivare tra domattina e domani pomeriggio

Ore 13.17 - Le decisioni del Tar del Lazio sui ricorsi dei quattro club di Serie C potrebbero arrivare solo domani. Infatti, riporta La Gazzetta dello Sport, “per oggi sono fissate l’udienza della Samb al mattino e quella del Carpi alle 16, sempre con procedimento monocratico e con le stesse modalità del Chievo: Casertana e Novara dovrebbero presentare l’istanza oggi e quindi la loro udienza dovrebbe essere domani

Ore 9.30 - Oggi sarà la giornata decisiva per la composizione degli organici in Serie C. Il Tar del Lazio infatti è chiamato a definire i ricorsi presentati da Carpi, Casertana, Novara e Sambenedettese avverso alle decisioni del Collegio di Garanzia del Coni con le quali hanno escluso i predetti club dal campionato di Lega Pro

Udienza Tar Serie C, l’ultimo step prima dell’ufficializzazione dei gironi

Altre ventiquattro ore di passione, poi, probabilmente, si potrà dare inizio alla nuova stagione di Serie C con l’ufficializzazione dei gironi e, solo successivamente, ai calendari del nuovo campionato. Nella giornata di oggi, infatti, si discuteranno i ricorsi presentati al Tar del Lazio dai club esclusi dal Collegio di Garanzia del Coni, nella fattispecie, Carpi, Casertana, Novara e Sambenedettese.

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Le decisioni dovrebbero arrivare già nella serata di oggi: nel caso in cui venissero confermate le disposizioni dell’organo giudicante di prime cure, si aprirebbero le porte per il ripescaggio in Serie C a Latina, Lucchese, Fidelis Andria, Alma Juventus Fano e Siena. L’ordinanza con la quale il Tar del Lazio accoglierà ovvero rigetterà le istanze sarà oggetto poi di un successivo giudizio di merito che verrà celebrato nella data fissata a seguito dell’udienza collegiale.

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