Serie A

Serie A: top e flop della 17^ giornata di campionato

Francesco Perna
23.12.2018 12:00
In questo turno pre-natalizio di Serie A ci sono stati 23 gol. La Juve si è laureata Campione d'Inverno con due turni d'anticipo.La 17^ giornata si aperta con il lunch match dell'Olimpico tra Lazio e Cagliari. La squadra di Simone Inzaghi è tornata alla vittoria che mancava da cinque turni di campionato e da sette complessivi, considerando i due di Europa League. Ritorno al gol per Milinkovic-Savic dopo un digiuno di 870' e il nuovo modulo di Simone Inzaghi con Correa, Luis Alberto a supporto di Immobile, ha funzionato perfettamente. Prova insufficiente per i sardi che non sono mai stati in partita e le assenze di Srna, Castro e Pavoletti si sono fatte sentire. Maran e i suoi non vincono da 7 giornate ed ora la classifica inizia a preoccupare. La Sampdoria batte l’Empoli 4-2 al Castellani consolidando il suo sesto posto, a -2 dalla zona Champions. Per gli azzurri seconda sconfitta consecutiva dell’era Iachini. Una gara caratterizzata dal Var e dalla doppietta di Caprari che entra dalla panchina e in quattro minuti decide il match. Quagliarella ha realizzato il settimo centro consecutivo superando il record di Barison (stagione 1963-64). Il Genoa soffre, rischia e fa fatica, però ha il merito di battere un'Atalanta che si è sciolta dopo un'ora. I genovesi sono tornati a vincere dopo tre mesi (5 sconfitte e 4 pareggi) e per Prandelli è la prima vittoria al terzo gettone sulla panchina ligure. Ancora a segno Piatek che vola in testa alla classifica dei marcatori con 13 gol. I bergamaschi tornano alla sconfitta dopo due gare e possono recriminare per l'errore di Ilicic dal dischetto nella prima frazione. Il Milan sprofonda in una crisi nerissima. Contro la Fiorentina perde 0-1 a San Siro, con una prodezza di Federico Chiesa, che non segnava lontano dal Franchi dallo scorso febbraio. Terza partita consecutiva di campionato senza gol per i rossoneri; continua l'astinenza  di Gonzalo Higuain che non segna dal 28 ottobre. Festeggia invece la viola: al 9° tentativo ha colto la prima vittoria in trasferta in questo campionato. Quarta vittoria consecutiva in campionato per il Napoli che al San Paolo ha battuto 1-0 la Spal rinsaldando il secondo posto in classifica. Una partita complicata per gli azzurri di Ancelotti contro una squadra organizzata e battuta solo da un colpo di testa di Albiol sugli sviluppi di un corner. La Spal s'è difesa come ha potuto e nel finale ha addirittura sfiorato il pareggio che gli è stato negato da una parata prodigiosa dell'ex Meret.Torino e Sassuolo provano a scambiarsi il ruolo di outsider nella rincorsa all'Europa, ma al termine di una bella partita si ritrovano un po' più lontane dal loro sogno. A Reggio Emilia è finita 1-1, al termine di un match pieno di colpi di scena. Al vantaggio di Belotti ad inizio ripresa ha risposto il neo-entrato Brignola al 92'. L'urlo granata si strozza in gola al 94', quando Iago Falque si vede annullare per fuorigioco la rete che avrebbe significato i tre punti per Mazzarri. La magra consolazione per i granata e che sono rimasti imbattuti in trasferta. Il Frosinone evita la sconfitta a Udine e tiene vive le proprie speranze di salvezza. L'1-1 alla Dacia Arena alla fine fa contento solo Baroni che almeno non inizia con il piede sbagliato la sua avventura. Fondamentalmente però il punto ciascuno serve a poco a entrambe le squadre: all'Udinese perché non riesce ad allontanarsi dalla zona retrocessione e ai ciociari perché i 5 punti di ritardo dal quart'ultimo posto restano comunque un divario notevole da colmare. L'Inter non sa più vincere in trasferta, 3 sconfitte e 2 pareggi nelle ultime 5 gare. Al Bentegodi è finita 1-1. Decidono un gol di Perisic e un superbo pallonetto di Pellissier al 91'. Una beffa per Icardi e compagni, ma fino a un certo punto, visto che il Chievo ha sempre tenuto viva la partita e i nerazzurri hanno avuto il demerito di non saperla chiudere. Così Spalletti smarrisce l'occasione di un allungo Champions e i veronesi si tengono stretto il punticino. Sei pareggi su altrettante gare per Di Carlo, che tiene in vita ancora piccole speranze in ottica salvezza per i clivensi, anche se il compito resta molto gravoso. Il derby dell'Emilia ritorna in Serie A con una partita giocata decisamente sottotono da entrambe le squadre, che si preoccupano più di non perdere piuttosto che cercare il gol vittoria. Il risultato finale è stato uno scialbo 0-0. Per la prima volta il Parma non trova il successo per più di tre partite consecutive (2 pareggi e 2 sconfitte). Il Bologna non vince da 10 partite consecutive in Serie A: l’ultima volta in cui i felsinei non hanno conquistato i tre punti per così tante gare in un singolo campionato risale alla stagione 2004/05 (11 in quel caso). I soli due gol segnati nelle ultime 5 gare, rappresentano l'ennesimo campanello d'allarme per Pippo Inzaghi. Nel posticipo la Juve vince contro la Roma, conquistando matematicamente il titolo di Campione d'Inverno. Per l'ennesima volta il "man of the match" è stato Mario Mandzukic. Il croato dopo aver castigato Lazio, Napoli, Milan e Inter, si è ripetuto anche con i giallorossi, decidendo un incontro dominato in lunga parte dalla truppa di Allegri. Per la compagine di Di Francesco è stata nel complesso una buona prova, ma per far male ai Campioni d'Italia serviva qualcosa di più. Lo Stadium si conferma un fortino inespugnabile per i romani.

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