Maurizio Sarri
Serie A

Inter-Lazio, Sarri in conferenza stampa: “Con gli stadi chiusi passa la voglia di scendere in campo. Sul rinnovo..."

Il tecnico biancoceleste ha detto la sua sulla possibile chiusura degli stadi, sul probabile rinnovo di contratto, su alcuni giocatori e sui troppi errori difensivi

Filippo Rocchini
08.01.2022 16:40

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha parlato in conferenza stampa, alla vigilia del match contro l’Inter, di alcuni temi caldi. Ecco le sue parole:

LA POSSIBILE CHIUSURA DEGLI STADI - “Riguarda la vita di tutti, non solo lo sport. Se questa pandemia è pericolosa ci dovrebbe essere un lockdown totale, altrimenti si declassa a influenza e si sta a casa con la febbre. Spero solo che non si arrivi a chiudere gli stadi: fa passare la voglia di andare in campo anche a chi ha una passione feroce come la ho io“. 

SUL RINNOVO - “Non so se il contratto sia arrivato, non telefono al mio avvocato prima della partita. Se arriva, si firma”. 

In realtà sembra essere tutto fatto, rinnovo fino al 2025: manca solo l’annuncio.

LEIVA, RADU, BASIC E FELIPE ANDERSON - “Leiva il centrale lo potrebbe anche fare, mi sembra un anno al Liverpool ci abbia giocato quasi tutta una stagione. L’ha fatto anche a Venezia in uno spezzone di partita. È un ragazzo intelligente. Radu nell’ultimo mese ci ha dato grandi segnali, quindi è giusto prenderlo in considerazione. Radu come terzino ha fatto bene, ma può fare il centrale senza problemi”. Su Basic: “Sta bene. Non aveva un problema muscolare, ma di dolore pubico. Ora sembra che non abbia dolore. Penso sia un giocatore papabile per scendere in campo contro l’Inter”. Su Felipe Anderson: “Felipe è fenomenale, ma bisogna accettare anche il suo difetto di ridurre in maniera drastica il suo rendimento. La sensazione prima dell’Empoli è che fosse tornato lui al 100%, sia mentalmente che fisicamente. Sarebbe straordinario se riuscisse a limitare i suoi alti e bassi, che non saranno mai azzerati del tutto”.

SUI PROBLEMI DIFENSIVI - "Facciamo qualche errore di troppo e non parlo solo dei difensori, gli errori sono di tutti. E' un discorso di squadra, a livello di approccio abbiamo dei problemi e ci stiamo lavorando. Non penso che la Lazio abbia sottovalutato l'Empoli, in trasferta hanno numeri che se ripetuti in casa sono da lotta Champions... Il primo gol preso è casuale, il secondo no: lo vedo troppo spesso in allenamento, è frutto di un nostro difetto, lo vedo anche in settimana. E' da estirpare dal DNA".

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