Bridge al veleno: “Mancini non è un buon allenatore, ero contento quando stava perdendo la finale di Euro 2020 contro l’Inghilterra”
Calcio

La stoccata di Wayne Bridge contro il ct dell’Italia Roberto Mancini: “Mi ha fatto male vederlo vincere, non è poi così bravo come allenatore”

L’ex terzino del Manchester City Wayne Bridge si scaglia contro il ct dell’Italia Roberto Mancini, reduce dalla vittoria di Euro 2020 ai danni dell’Inghilterra

Emmanuele Sorrentino
17.07.2021 16:07

L’Italia ha conquistato per la seconda volta nella sua storia l‘Europeo e lo ha fatto a distanza di ben 53 anni dall’ultima volta: un trionfo davvero inaspettato, che ha gettato nello sconforto in tanti, tra cui Wayne Bridge, ex terzino del Manchester City, che si è scagliato contro il commissario tecnico degli azzurri Roberto Mancini, che tra l’altro è stato il suo allenatore ai tempi dell’esperienza con i Citizens, giudicandolo senza mezze misure.

Mi ha fatto male vederlo vincere - esordisce Bridge -. Non direi che è il peggiore che io abbia mai avuto, ma tatticamente non è poi così bravo. Ma quello che ha fatto è stato grande ed è una cosa che mi costa dire. La mia famiglia - prosegue - non era solamente contenta perché stava vincendo l’Inghilterra, ma anche perché lui stava perdendo, quindi è stata una cosa ancora peggiore“.

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Ma la critica nei confronti di Roberto Mancini non termina qui: “Non l’ho mai capito come allenatore - sentenzia Bridge -. Al Manchester City ha vinto la Premier League, quindi i tifosi lo adorano, ma se guardate ai calciatori e alla squadra che aveva, l’ha vinta grazie a loro, non perché è un buon allenatore”, conclude l’ex terzino del City a The Big Stage di Bettingexpert.

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