Il Bologna ha dato a Mihajlovic un avvio da brivido. A marzo servono 8 punti

Alberto Bortolotti
26.02.2019 12:00
Un avvio tutto in salita è stato il regalo del Bologna a Mihajlovic. Il tecnico ci prova ma a marzo deve accelerare3 partite da 3 punti su 25 giocate (4 su 27 se aggiungiamo la Coppa Italia). 71 sconfitte su 139 partite da quando si è soggiaciuti alla casa madre canadese (in Serie A). Per rivincere gli 11 match a stagione a cui ci aveva abituato, con ossessionante regolarità. Roberto Donadoni, dovremmo ottenere 8 risultati pieni su 13: facile...Però è vero che, in teoria, si potrebbero mettere insieme molti match nulli in più degli altri anni. Se così fosse, abbiamo chances. Con Mihajlovic stiamo facendo 1 punto a partita: non ci si salva, nonostante gli indiscutibili progressi in termini di proposizione offensiva (ma non di segnature). Magra consolazione: con Inzaghi saremmo arrivati ultimi o, ben che vada, penultimi. E fa sorridere, anzi decisamente arrabbiare, la difesa strenua del mister piacentino fatta dal club e dai variopinti trombettieri di regime. Inzaghi - non certo l'unico colpevole, ma solo il più visibile - non faceva giocare a calcio una squadra spompa e priva di idee, tutta arroccata dietro, con il solo Santander a volteggiare nei cieli per far giocare qualche palla di rimbalzo ai malcapitati compagni. Poi ci si meraviglia se adesso i giocatori paiono trasformati. Io non so se sia vero che la squadra si è ammutinata contro il Frosinone, profittando dell'inferiorità numerica e della malaccorta reazione tattica dello spaurito coach. Di sicuro con quello di prima erano certi di retrocedere. Solo un paio di settimane prima l'imperatore dei trombettieri invocava la conferma dell'ex tecnico veneziano in caso di salvezza. Uno scalognatore bestiale, non solo un fine umorista. A Sinisa le nostre lungimiranti proprietà e dirigenza hanno regalato un avvio da brivido: 3 gare su 4 con avversarie Champions, 1 successo e 2 sconfitte, più il pari con il Genoa. In compenso è stato messo insieme un punto solo tra Spal e Frosinone, 1 rete segnata e 5 subite. Se è stata una conferma forzata, la sua, causa arrivo grazioso di Sansone e Soriano, beh ci è costata qualcosa. A marzo c'é l'obbligo di vincere le due gare in casa, con Cagliari e Sassuolo, e possibilmente non perdere le due fuori, Udinese e Torino. 8 punti in un mese? Saliremmo a 12 su otto giornate con il serbo, 1,5 punti a partita. Direbbero i giovani, "tanta roba", quasi insperabile. Una sola nota di parziale critica al mister. Helander...sicuro che Gonzalez o Calabresi, da centrali, siano peggio?

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