Serie A

Bene Abisso e Volpi, giornata da dimenticare per Giua e La Penna

Francesco Sampirisi
01.10.2019 17:56
Calvarese, Abisso, Giacomelli e Volpi sugli scudi, Pairetto dirige una gara così così a Roma. Manganiello, Giua e La Penna in giornata decisamente noJUVENTUS - SPAL (2-0): Arbitro Piccinini di Macerata (Tolfo – Villa), IV° Maggioni, VAR: Massa, AVAR: Schenone. Juventus-Berisha 2 a 0. Così si può sintetizzare la gara all’Allianz Stadium tra i bianconeri e la Spal. Il portiere albanese ha parato di tutto evitando una vera e propria ecatombe calcistica. I campioni d’Italia schierano in porta Buffon dei record (903 presenze nella massima serie) ma nel pomeriggio torinese nessuno lo ha notato. Gara priva di episodi da VAR. SAMPDORIA - INTER (1-3): Arbitro Calvarese di Teramo (Bindoni - Galetto), IV° Irrati, VAR: Pasqua, AVAR: Mondin. L’Inter risponde alla Juventus e rimane in testa alla classifica con 2 punti di vantaggio sui bianconeri in attesa della partitissima del 6 ottobre prossimo. Gran primo tempo dei milanesi contro una Sampdoria allo sbando. 22’: prima di essere convalidata la seconda rete dell’Inter, occorre un minuto di silent check tra l’arbitro Pasqua e Mondin in sala VAR che confermano la segnatura. Bindoni (assistente) aveva visto bene, Sanchez è tenuto in gioco dal difensore gambiano Colley. 36’: corretta la decisione del VAR di annullare il gol di Candreva. L’esterno nerazzurro era di poco al di là della linea che delimita l’offside. 46’: Sanchez dimentica di essere stato già ammonito e si tuffa in area blucerchiata simulando di aver subito un fallo, Calvarese vede bene e lo espelle per doppia ammonizione. SASSUOLO - ATALANTA (1-4): Arbitro Valeri di Roma 2 (Del Giovane - Margani), IV° Aureliano, VAR: Mariani, AVAR: Valeriani. Bastano 35 minuti all’Atalanta per chiudere la pratica Sassuolo al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia. La squadra di Gasperini, è un rullo compressore contro gli emiliani neroverdi. Questa vittoria è di buon auspicio per la prossima gara di Champions. Valeri non ha difficoltà in una contesa priva di episodi: il VAR e il silent check confermano quello visto sul campo sia sul secondo gol dei nerazzurri, sia sulla rete della bandiera del Sassuolo. Entrambe le marcature sono regolari. NAPOLI - BRESCIA (2-1): Arbitro Manganiello di Pinerolo (Gori – Imperiale), IV° Sacchi, VAR: Chiffi, AVAR: De Meo. Balotelli ritorna al gol nel nostro campionato ma non basta per evitare la sconfitta contro i partenopei (quanta sofferenza) nonostante il Brescia abbia disputato una bellissima gara. 18’: Manganiello, non proprio in giornata, annulla il gol di Manolas. L’ex romanista si aggiusta con il braccio sinistro il pallone. Il fallo non sfugge a Chiffi (VAR) che richiama il fischietto di Pinerolo: ammonizione del greco dopo aver annullato la rete. 50’: ancora Chiffi dal VAR interviene per far annullare un grande segnatura di Tonali. Prima del suo tiro, c’è stato un intervento di Bisoli sul difensore serbo Maksimovic. Il fallo era così netto e non si comprende il perché del mancato intervento sia dell’assistente Gori si di quello del direttore di gara. LAZIO - GENOA (4-0): Arbitro Pairetto di Nichelino (Ranghetti – Bottegoni), IV° Illuzzi, VAR: Mazzoleni, AVAR: Paganessi. 7’: Mazzoleni al VAR e Pairetto in campo lasciano correre il fallo commesso da Milinkovic-Savic su Lerager all’inizio dell’azione che porta lo stesso serbo alla realizzazione della prima rete. Perché? LECCE - ROMA (0-1): Arbitro Abisso di Palermo (Di Iorio - Bresmes), IV° Baroni, VAR: Guida, AVAR: Fiorito. La Roma passa al “Via del Mare” ai danni di un Lecce ancora una volta molto determinato. 8’: condivido il non intervento sia di Abisso che di Guida al VAR. E’ un tocco di mano del tutto involontario  quello di Lucioni dopo un rimpallo prima a terra e poi sulle mani del portiere Gabriel. 79’: ancora d’accordo con l’arbitro palermitano che assegna questa volta il penalty alla Roma. Sul tiro di Dzeko al centro dell’area salentina, Lucioni allarga il braccio destro e colpisce la sfera. Kolarov spreca dagli undici metri. Per essere pignolo, visto che esiste il VAR, il rigore andava ripetuto: diversi giocatori del Lecce entrano in area prima ancora che il serbo calci verso la porta.UDINESE - BOLOGNA (1-0): Arbitro Giua di Olbia (Di Vuolo - Caliari), IV° Minelli, VAR: Banti, AVAR: Cecconi. L’arbitro sardo lascia un po’ a desiderare nella gestione della gara alla “Dacia Arena”. Forse teso per la presenza del suo “capo” Rizzoli? Troppi gli interventi rudi in questa gara, ma anche Banti al VAR fa decisamente poco per aiutarlo. Il Bologna recrimina per un paio di interventi mancati, secondo giallo a Okaka e a Samir. 62’: Okaka colpisce al collo il difensore olandese Denswil con una gomitata, Banti non richiama Giua. Tuttavia ritengo ancora più grave quanto successo al minuto 79’: Samir, già ammonito nel primo tempo, interviene netto sull’avversario Skov Olsen. Inspiegabilmente Giua lascia correre. Espulso a fine gara Soriano per proteste, motivo? Giua assegna 5 minuti di recupero ma al 93’ e 30 secondi interrompe il gioco riprendendolo dopo circa un minuto e mezzo di interruzione, tempo che non viene recuperato e che fa andare in escandescenza Soriano. CAGLIARI – HELLAS VERONA (1-1): Arbitro Volpi di Arezzo (Manganelli - Santoro), IV° Marinelli, VAR: Di Bello, AVAR: Tegoni. In una giornata decisamente poco positiva per i direttori di gara e VAR compreso, Volpi arbitra bene una gara combattuta dall’inizio alla fine. Alla “Sardegna Arena” termina con un giusto pari. Nulla da evidenziare. MILAN - FIORENTINA (1-3): Arbitro Giacomelli di Trieste (Preti - Longo), IV° Abbattista, VAR: Maresca, AVAR: Vivenzi. Milan alla deriva: 4 sconfitte su 6 gare di campionato sono decisamente tante per i blasonati meneghini. Colpa di Giampaolo o dei calciatori? Una gara che ha visto un protagonista nuovo per il nostro campionato. Adesso conosciamo le sue doti tecniche e atletiche, nonostante i 36 anni: Franck Ribéry monumentale. Diversi gli episodi, tutti ben visti da Giacomelli e dal VAR Maresca. 12’: l’arbitro non ha bisogno della tecnologia per assegnare il primo calcio di rigore per la Fiorentina. Chiesa viene nettamente sgambettato dal centrocampista algerino Bennacer. Realizza Pulgar. 28’: bene fa Preti a segnalare la posizione di offside di Chiesa che mette al centro per Castrovilli che insacca alle spalle di Donnarumma. Gol giustamente non convalidato. 52’: brutta entrata di Musacchio su Ribery, Giacomelli ammonisce in un primo momento l’argentino ma Maresca lo invita all’on field review e a questo punto l’arbitro ritiene di espellere il milanista. Giusto, l’entrata è a gamba tesa sugli stinchi dell’attaccante viola. 69’: ancora Bennacer protagonista sempre in negativo. Castrovilli viene atterrato in piena area dall’algerino e Giacomelli a pochissimi metri di distanza, assegna il penalty poi battuto da Chiesa e parato da Donnaruma. PARMA - TORINO (3-2): Arbitro La Penna di Roma 1 (Colarossi - Baccini), IV° Ros, VAR: Fabbri, AVAR: Liberti. La Penna ritorna nella sua mediocrità e dirige una gara dove subisce parecchie recriminazioni da parte di entrambe le squadre scese in campo al “Tardini” di Parma. Troppo nervoso e poco lucido nelle decisioni cruciali della gara con Fabbri che ha avuto il suo ben da fare al VAR. 28’: Kulusevski calcia dai 18 metri, al centro dell’area il difensore granata Bremer colpisce con il gomito destro. La Penna non si avvede dell’irregolarità, ma Fabbri lo richiama all’on field review che evidenzia il fallo. Il torinista viene ammonito per la seconda volta e quindi espulso, l’arbitro assegna il penalty che Gervinho spreca. 41’: ancora Fabbri al VAR richiama l’incerto La Penna. Anche questa volta l’arbitro di Roma 1 fa proseguire ed assegna un calcio d’angolo. Il direttore di gara, dopo aver rivisto l’episodio, ammonisce Laurini che aveva rifilato una gomitata al volto al centravanti granata Belotti e assegna il tiro dagli 11 metri. Rigore che viene realizzato dallo stesso attaccante. 3’ di recupero oltre il 45’: pareggio del Parma che il silent check conferma, ma anche Baccini aveva visto bene. L’attaccante del Parma Cornelius è tenuto in gioco da N’Koulou. Gialli che fioccano come neve al “Tardini”, sia per i giocatori in campo che per quelli seduti in panchina, compresi anche Mazzarri e il suo vice Frustalupi che vengono espulsi. Ammonizione anche per il tecnico del Parma D’Aversa…..abbondiamo!

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