Calcio

Lo scoop di Ranucci (Report): "I veri proprietari del Milan sono due campani. Hanno fatto i soldi con i debiti della sanità"

Il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, ha svelato un clamoroso retroscena sui reali proprietari del MIlan

Giuseppe Biscotti
24.11.2020 12:10

Intervenuto ai microfoni di Radio Radio, il giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore del programma Report, ha anticipato una notizia clamorosa che sarà affrontata nella puntata di stasera su Rai3:  "I reali proprietari – sulla carta – del Milan sono due signori, due imprenditori: Gianluca D’Avanzo e Salvatore Cerchione. Sono due campani che hanno la loro base a Londra e siedono oggi nel Cda del Milan, ma da quello che abbiamo scoperto dagli archivi in Lussemburgo, sono i reali proprietari del Milan. Lo hanno registrato in Lussemburgo perché in base alle leggi sulla trasparenza di alcune società, bisogna indicare chi sono i proprietari delle quote. E’ una direttiva europea che il Lussemburgo ha fatto propria a differenza nostra.spulciando in questi documenti si evince che sono loro i veri proprietari, ne detengono più del 50%". 

 

Ranucci continua: "L’anomalia di questa storia è che quando uno acquista una squadra di calcio cerca anche visibilità, alcuni acquistano le squadre proprio per quello. Beh loro non vogliono parlare.Sappiamo ad oggi che hanno fatto fortuna cartolarizzando i debiti della sanità in Campania. Quello che fa abbastanza rumore è il silenzio della società e anche delle istituzioni del calcio. Nel momento del passaggio dai cinesi al fondo Elliot è stata costituita una società che si chiama Project Redblack partecipata da due anonimi del Delaware a da un’altra lussemburghese, la Blue Sky di D’Avanzo e Cerchione. Ora,questa lussemburghese ha dovuto dire chi sono i reali proprietari delle quote e di fatto sono loro. Ora la domanda è: siccome hanno messo 403 milioni, da dove vengono questi soldi?". 

Commenti

Serie A, Sky o DAZN? Calendario e programma tv della 8^ giornata di campionato
Baraldi: "Serve una presa di posizione di buon senso da parte dei miei colleghi. Il derby così verrà svilito"